Coronavirus, governo pensa a dl liquidità entro lunedì 

Pubblicato da in data 1 Aprile 2020

Coronavirus, governo pensa a dl liquidità entro lunedì

Immagine di repertorio (Palazzo Chigi)

Pubblicato il: 02/04/2020 23:21

Il governo è pronto a collaborare con le opposizioni e a coinvolgerle nella stesura delle prossime misure economiche per tamponare l’emergenza Corovonavirus. Durante la riunione della ‘Cabina di regia’, a quanto si apprende, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri avrebbe assicurato al centrodestra la volontà di condividere il percorso che porterà l’Italia a superare la crisi attuale e a far rifiatare il sistema produttivo. Il responsabile di via XX settembre avrebbe spiegato che sono quattro i pilastri del ‘pacchetto’ di misure in cantiere: imprese, lavoro, fisco e sostegno agli enti locali.

Si parte dall’intervento per assicurare subito liquidità alle imprese in affanno: un provvedimento ad hoc sarà stralciato dal cosiddetto decreto aprile e presentato in un Consiglio dei ministri che potrebbe essere convocato nel fine settimana, sabato o domenica, al massimo lunedì. Prossimo step, raccontano, il decreto annunciato per aprile: verrà approvato prima o subito dopo Pasqua.

Durante la ‘Cabina di regia’ di oggi, riferiscono fonti del centrodestra, Gualtieri avrebbe spiegato che entro lunedì sarà varato un provvedimento ad hoc e che ora, sul tavolo dell’esecutivo, c’è un testo in fase di lavorazione che terrà conto dei contributi di maggioranza e opposizione. Il decreto, raccontano le stesse fonti, completerà il decreto di marzo, il ‘Cura-Italia’ aggiungendo una garanzia per circa 200 miliardi di credito, fino al 25% del fatturato per le imprese, a cominciare da quelle medie e grandi. Una sorta di ombrello di liquidità, avrebbe spiegato Gualtieri, che si sommerà ai 100 miliardi di euro garantiti dal fondo centrale di garanzia, che sarà ulteriormente rafforzato e semplificato, e ai 290 interessati dalla moratoria.

Conti alla mano, avrebbe spiegato il ministro dell’Economia, citando il modello francese, si tratterebbe di una manovra per mettere in campo una liquidità a favore delle imprese italiane in crisi che supererà i 500 miliardi di euro: un volume di garanzie molto consistente, superiore a quello francese. Gualtieri, in particolare, avrebbe ribadito anche la volontà di inserire norme per il divieto di dividendi per il periodo delle garanzie e l’obbligo di operazioni legate al territorio italiano. Quanto al ‘decreto aprile’, Gualtieri confermato l’intenzione di rifinanziare la Cig e di aumentare il contributo di 600 euro già previsto per i lavoratori autonomi.

Il governo lavora pure sulla sospensione dei pagamenti per chi avrà subito una perdita di fatturato e sull’accantonamento di un fondo per i successivi ristori. Domani ci sarà un secondo round: è prevista una nuova riunione, alle 17, con le opposizioni, per passare ad una fase operativa dove saranno esaminati nel dettaglio tutti gli emendamenti.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Leggi altri articoli

Traccia corrente

Titolo

Artista

Background