Di Maio: “In Ue se cade uno cadono tutti, effetto domino” 

Di Maio: In Ue se cade uno cadono tutti, effetto domino

(Fotogramma)

Pubblicato il: 06/04/2020 10:44

Se cade uno in queta crisi, cadono tutti”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo alla trasmissione Agorà da Fiumicino, dove questa mattina è arrivato un volo dagli Emirati con aiuti sanitari per l’Italia. ”Ci sarà un effetto domino in Europa”, ha affermato a proposito degli effetti dell’emergenza Covid, tornando a citare le parole di Papa Francesco, ”nessuno si salva da solo”.

”In Europa ormai sono tutti consapevoli che non esiste una Unione europea senza l’Italia”, ha proseguito Di Maio. Rispondendo a una domanda sulla posizione della Germania, il titolare della Farnesina ha detto che ”ci sono dei Paesi per cui non bisogna condividere i rischi in questo momento. Noi non stiamo dicendo di condividere il debito, ma una strada comune per il futuro nostro e dell’Europa”. ”Il debito ce lo paghiamo da soli, come abbiamo sempre fatto”, ha rimarcato Di Maio. ”Non stiamo chiedendo agli altri Paesi di pagarci il debito. Siamo un Paese credibile e rispettabile”, ha affermato il ministro.

“Credo che la grande solidarietà mostrata da tanti Paesi di tutto il mondo per aiutare le nostre forze bianche a combattere questo virus la dovremo ricordare a lungo perché senza questi aiuti non ce l’avremmo mai fatta“. “Il problema grande è che l’Italia in questo momento ha bisogno di 100 milioni di mascherine al mese, diecimila ventilatori polmonari e non ce la fa con la produzione interna”, ha spiegato il titolare della Farnesina. “Grazie al fatto che l’Italia è sempre stata amica di tutti i popoli del mondo stiamo avendo una grande solidarietà e un grande aiuto”, ha chiosato Di Maio.

Il titolare della Farnesina ha ricordato che “siamo stati il primo paese in occidente ad essere colpito”. “Paesi in altre parti del mondo colpiti prima di noi ora, pur avendo superato picco, stanno rimettendo in lockdown alcune zone perché probabilmente allentare le misure, allentarle troppo, dire a troppe persone ‘cominciate di nuovo ad uscire’, non è la strada giusta”. “Una cosa deve essere chiara ai cittadini: fase due non vuol dire liberi tutti. In questo momento dobbiamo essere consapevoli che la cosa che dobbiamo fare nella fase due è cercare di riattivare una parte dell’economia”, ma è necessario farlo con “buon senso e prudenza”. Sicuramente, ha aggiunto ”quando ricominceremo ad uscire dovremmo cambiare le nostre abitudini. Dovremo rispettare il metro di distanza, le mascherine saranno fondamentali”.

Precedentemente, in una diretta su Facebook da Fiumicino dove si è recato per accogliere gli aiuti inviati dagli Emirati, Di Maio ha sottolineato che “ci sono grandissimi dibattiti in questo momento su quante (mascherine, ndr) stiamo acquistando e quante ce ne stanno donando. Questo non è il tema, il tema è salvare le vite”. L’arrivo in Italia di mascherine, tute protettive e occhiali andrà ad “aiutare i nostri medici, i nostri infermieri, il nostro personale socio-sanitario che in questo momento è al fronte. Sono le nostre forze bianche e le aiuteremo con tutte le nostre forze”.

Solo stanotte sono arrivate in Italia nove milioni di mascherine“. “La solidarietà è tanta e a questo si aggiunge anche quello che stiamo acquistando”, ha aggiunto.