Coronavirus, Israele chiude tutto per la Pasqua ebraica 

Coronavirus, Israele chiude tutto per la Pasqua ebraica

Afp

Pubblicato il: 07/04/2020 14:23

Israele chiude tutto per Pesach, la Pasqua ebraica, chiamata anche Passover. Il governo ha diramato misure rigidissime per impedire che domani sera le famiglie allargate si riuniscano per la tradizionale cena del Seder, diffondendo il contagio del coronavirus. Il lockdown scatta questa sera alle 19, ma verrà ulteriormente rafforzato da un coprifuoco in vigore dalle 15 di domani pomeriggio.

A partire dalle 19 di questa sera e fino alle sette del mattino di venerdì cesseranno i trasporti pubblici e nessuno potrà allontanarsi dalla comunità in cui vive. Gerusalemme è stata divisa in sette zone entro le quali sarà vietato spostarsi, escluse le emergenze. Domani alle 15, partirà il coprifuoco previsto fino alle sette del mattino successivo: chiuderanno tutti i negozi e nessuno potrà allontanarsi più di cento metri dalla propria casa. E ancora: a partire da domenica tutti gli israeliani dovranno coprirsi con una mascherina o una sciarpa quando usciranno di casa. Al lavoro ciò non sarà necessario se verranno rispettate le distanze sociali. Lo ha stabilito il ministero della Salute. Ieri il ministero della Salute aveva riferito che erano in preparazione certificazioni anche per mascherine adatte a chi ha la barba, un dettaglio importante in un paese dove vi sono cittadini, di diverse fedi, che non si radono il mento per tradizione religiosa.

La cena del Seder è uno dei momenti più importanti dell’anno per le famiglie ebraiche, che si riuniscono per un pasto rituale e la lettura dell’Haggadah, la narrazione dell’esodo del popolo ebraico dell’Egitto. Tradizionalmente il più piccolo della tavolata pone una serie di domande ai più anziani, ma quest’anno si vuole evitare di riunire nonni, nipoti, zii e cugini, limitando la partecipazione del Seder a chi abita nella stessa casa.