Coronavirus, in Grecia due campi profughi in quarantena. Msf: rischio catastrofe 

Coronavirus, in Grecia due campi profughi in quarantena. Msf: rischio catastrofe

(Afp)

Pubblicato il: 08/04/2020 16:21

Il governo greco ha messo in quarantena due campi profughi a nord di Atene, dove vivono circa 4.800 persone, dopo che almeno 28 migranti sono risultati positivi al test per il Covid-19. Lo ha annunciato il ministro dell’Immigrazione Notis Mitarakis in Parlamento, mentre le organizzazioni non governative temono una ”catastrofe” se la pandemia dovesse diffondersi nei campi presenti nelle isole dell’Egeo. ”Stiamo adottando tutte le misure necessarie per impedire la diffusione del virus”, ha detto Mitarakis citato dalla Dpa.

Finora in Grecia sono stati confermati 1.800 contagi e 81 morti a causa del coronavirus. Nell’isola di Lesbo, dove si trova il campo profughi di Moria che ospita circa 20mila persone, si sono registrati sei contagi e una vittima. Il coordinatore di Medici senza frontiere a Lesbo, Marco Sandrone, ha affermato che le misure utili a limitare il contagio, come il rispetto delle distanze e dell’igiene, non sono applicabili nei campi dove le condizioni di vita sono ”terribili”. Msf ha quindi chiesto l’evacuazione immediata della popolazione considerata ad alto rischio, in particolare anziani e malati cronici. La ong ha detto che è ”irresponsabile, ora più che mai” tenere i migranti nei campi.