Coronavirus, Bordone (Assoluce): “Regole per aziende non chiare” 

Coronavirus, Bordone (Assoluce): Regole per aziende non chiare

(Fotogramma)

Pubblicato il: 10/04/2020 16:48

“Stante la crisi sanitaria e il conseguente blocco di gran parte delle attività imprenditoriali, credo sia necessario fare chiarezza anche all’interno del nostro settore, onde evitare che qualcuno voglia risultare più scaltro di chi semplicemente rispetta le regole. Se sono giunto a darne comunicazione pubblica è perché credo che la serietà della classe imprenditoriale e di un settore importante come quello dell’illuminazione non possa far finta di niente”. Lo dichiara Stefano Bordone, presidente di Assoluce e vice presidente di FederlegnoArredo.

“Mi spiace constatare – spiega – che ci sia chi, interpretando liberamente quanto previsto dal Governo, continui a essere operativo a 360 gradi, estendendo la propria operatività oltre il previsto rifornimento di materiale destinato a ospedali, cliniche eccetera. Ci sono precisi riferimenti normativi che non lasciano spazio al dubbio, ma nonostante ciò il libero arbitrio continua a dettare le decisioni”.

Come Assoluce “ci dissociamo pertanto da comportamenti non rispettosi dei dpcm e lesivi dell’immagine di tutta la categoria, facendo presente che le imprese del settore sono pronte a ripartire fin da subito rispettando senza alcun problema il ‘Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro’, ma non senza l’autorizzazione del governo”.