Corea del Sud, braccialetti elettronici per evitare fughe da quarantena 

Corea del Sud, braccialetti elettronici per evitare fughe da quarantena

Afp

Pubblicato il: 11/04/2020 09:43

Le autorità sudcoreane si serviranno di braccialetti elettronici per rintracciare le persone che ignorano l’ordine di restare in quarantena. Come riporta il sito del ‘Guardian’, si ritiene che una parte dei 57mila sudcoreani ai quali è stato imposto di restare in isolamento per evitare l’ulteriore diffusione del coronavirus sia uscita dalla propria abitazione lasciando semplicemente a casa il cellulare, lo strumento attualmente usato dalle autorità di Seul per tracciare gli spostamenti.

Un funzionario sanitario del Paese asiatico, Yoon Tae-ho, ha ammesso che il braccialetto possa far sollevare timori per la privacy, ma ha affermato che si tratta di una strumento necessario perché il numero di persone in quarantena è aumentato vertiginosamente nelle ultime settimane. Dal primo aprile è richiesto a chi arriva dall’estero di restare in isolamento 14 giorni. Lee Beom-seok, un funzionario del ministero dell’Interno, ha dichiarato che il governo potrebbe non obbligare le persone a indossare i braccialetti, sottolineando che ai cittadini verrebbe chiesto di firmare moduli di consenso. Chi viola l’obbligo di quarantena in Corea del Sud rischia fino a un anno di prigione o una multa di 8.200 dollari.