Dombrovskis: “Ue lavora a fondo da 1500 miliardi per ricostruzione” 

Dombrovskis: Ue lavora a fondo da 1500 miliardi per ricostruzione

Afp

Pubblicato il: 14/04/2020 17:24

La Commissione Europea sta lavorando ad un fondo per la ricostruzione dell’Europa dopo la crisi provocata dalla pandemia di Covid-19 “finanziato con obbligazioni sostenute da una garanzia fornita dagli Stati membri”, sul modello utilizzato per finanziare Sure, il piano della Commissione che mira a sostenere i programmi a tutela dell’occupazione degli Stati membri come la cassa integrazione, il Kurzarbeit tedesco e lo chomage partiel francese. Lo ha detto il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Valdis Dombrovskis, in un’intervista al quotidiano economico-finanziario tedesco Handelsblatt.

Sure verrà finanziato dalla Commissione emettendo obbligazioni sul mercato, garantite da fondi forniti dagli Stati membri (la Commissione ha rating tripla A da parte di quasi tutte le maggiori agenzie, quindi può collocare obbligazioni offrendo rendimenti molto bassi): i fondi così raccolti vengono girati agli Stati membri sotto forma di prestiti a tassi analoghi a quelli spuntati dall’esecutivo Ue sul mercato (tecnicamente si tratta di prestiti back-to back).

“Anche durante la crisi del debito – ricorda Dombrovskis – la Commissione emetteva obbligazioni e li passava agli Stati sotto forma di prestiti. La tecnicalità non è affatto nuova”. Quando l’intervistatrice gli chiede se l’ordine di grandezza cui si pensa per finanziare la ricostruzione sia di 1,5 trilioni di euro, Dombrovskis risponde, secondo quanto riporta l’Handelsblatt: “Potrei immaginare una cosa in quell’ordine di grandezza, ma nulla è stato ancora deciso”. Secondo fonti Ue Dombrovskis avrebbe aggiunto: “Non posso entrare nei dettagli, deve essere ancora discusso internamente. Proporremo un quadro finanziario pluriennale rivisto”, cosa che dovrebbe avvenire entro fine aprile.