Gallera: “Commissione Rsa per un quadro indipendente” 

Pubblicato da in data 13 Aprile 2020

Gallera: Commissione Rsa per un quadro indipendente

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Pubblicato il: 14/04/2020 18:47

“Oggi si è insediata e ha iniziato i lavori la commissione istituita in Lombardia per il monitoraggio delle attività delle Rsa. Vogliamo che ci sia un quadro indipendente e autorevole che si basa su dati scientifici e che possa raccontare a voi e noi cosa è successo in questi mesi e se ci sono stati errori, se da parte dei gestori c’è stato qualche ammanco e cosa fare per il futuro. La commissione è indipendente e restituirà risultati in modo trasparente il prima possibile”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, durante la consueta conferenza stampa per fare il punto sull’emergenza coronavirus.

“Tutti gli sforzi – ha osservato Gallera – hanno portato a risultati positivi, gli ospedali ci dicono che persone che si presentano al pronto soccorso con sintomi normali e più alto dei pazienti con patologie Covid. Regione Lombardia è stata la prima a chiedere misure rigide e ciò ho prodotto un grande risultato. Abbassare la guardia potrebbe essere pericoloso. Dovremo convivere con questo virus tenendo conto che la quotidianità sarà diversa”. “L’attenzione – ha aggiunto – deve rimanere alta perché in qualunque momento può esserci una fiammata, un focolaio. Oggi la situazione di emergenza sanitaria gestita la stiamo gestendo e iniziamo a guardare alla ripresa della nostra quotidianità che sarà diversa”.

L’assessore ha inoltre fatto sapere che Guido Bertolaso, consulente personale del governatore Attilio Fontana, “oggi ci è venuto a trovare, ha finito la quarantena e ha avuto un doppio tampone negativo. Bertolaso tornato in piena forma ed è molto determinato”.

“Molti – ha detto ancora Gallera – ci chiedono dei tamponi, noi stiamo facendo il massimo che il mercato ci consente di fare nonostante ci sia un problema oggettivo con i reagenti. Abbiamo coinvolto tutti i lavoratori per processarli e siamo passati da 5mila a oltre 10mila al giorno”. Quindi l’assessore ha parlato dei test sierologici “per primi in Italia li inizieremo e saranno con prelievo ematico – ha spiegato -. Il test sierologico è molto più veloce ed affidabile, consente di verificare se gli anticorpi sono immunizzanti e cioè se hanno sterilizzato il virus così da poter riprendere una vita sociale senza correre il rischio di infettare qualcuno. A regime, pensiamo di riuscire a farne fino a 20.000 al giorno”.

“Iniziamo il 21 aprile – ha aggiunto l’assessore – partendo da coloro che devono rientrare a lavorare: gli operatori sanitari e i cittadini dopo le loro quarantene. Lavoreremo su tutto il territorio, è evidente che li faremo non solo a Bergamo e Brescia ma anche Milano. Auspichiamo che ci saranno altri test del genere che ci diano ampia affidabilità. Se così sarà li metteremo a disposizione di tutti. Stiamo facendo il massimo degli sforzi, il nostro test elaborato a Pavia sarà disponibile un minuto dopo che avrà ottenuto tutte le certificazioni”.


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