Coronavirus, Gozi (Re): “Serve consorzio europeo per ricerca su vaccino” 

Coronavirus, Gozi (Re): Serve consorzio europeo per ricerca su vaccino

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Pubblicato il: 16/04/2020 15:57

L’Ue deve creare un “consorzio europeo comune” per la ricerca sul vaccino contro la Covid-19, la malattia provocata dal coronavirus Sars-Cov-2, e questa “missione” dovrebbe essere esplicitamente citata nell’ambito del prossimo Mff, il Quadro Finanziario Pluriennale dell’Ue per il 2021-27. Lo dice all’Adnkronos l’eurodeputato di Renew Europe Sandro Gozi.

“Sono convinto – afferma Gozi, a proposito dell’appello lanciato a questo fine da Alisei, Farmindustria e Assolombarda – che tutti gli appelli e la richiesta dall’Italia vanno assolutamente nella giusta direzione. E per questo li ho sostenuti fin dall’inizio”.

“Ho fatto già all’inizio della crisi – ricorda l’europarlamentare eletto in Francia – un’interrogazione alla Commissione Europea per chiedere due cose precise: la prima di creare subito un Consorzio europeo comune di ricerca, perché sono convinto che se non si tratta solo di coordinarci, ma di unire gli sforzi dei governi e dei centri di ricerca, dei laboratori, delle imprese per accelerare insieme verso l’individuazione del vaccino contro la Covid-19”.

Per questo, prosegue Gozi, “credo che sia necessario immediatamente creare un consorzio, cosa che sarebbe perfettamente possibile fare ed è necessario farlo. Nel nuovo bilancio europeo che partirà nel 2021 avevamo previsto già missioni comuni di ricerca anche in campo sanitario, come per la lotta contro il cancro: credo che vada aggiunta esplicitamente una missione per la ricerca del vaccino per la Covid-19”.

Per l’europarlamentare, “va creata una missione specifica, ad hoc, nel nuovo Mff, aggiungendo questa alle sei o sette missioni già esistenti. La Commissione Europea ha preparato un piano di azione: mi sembra che sia un passo nella giusta direzione, però bisogna fare di più, accelerare e unire veramente gli sforzi. La Commissione doveva essere molto più convinta è molto più esplicita per raggiungere questo obiettivo”.

“Come capita spesso in questo periodo con la Commissione – aggiunge – la direzione è giusta, ma bisogna esplicitamente creare il consorzio, esplicitare le missioni e rafforzare in questi due punti il piano di azione che la commissaria Mariya Gabriel ha presentato al Consiglio”, conclude.