Di Maio: “La vita è il bene più grande da tutelare” 

Di Maio: La vita è il bene più grande da tutelare

(Fotogramma)

Pubblicato il: 17/04/2020 21:58

“E’ stato difficile chiudere, ma sarà ancor più difficile riaprire. Oggi abbiamo ancora centinaia di morti. Noi sentiamo una grande responsabilità per il lavoro delle persone, ma ne sentiamo una ancora più grande per la vita. In questa crisi stiamo anche riscoprendo il valore della vita stessa, la sua importanza, è il bene più grande” da tutelare. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in una intervista a Tv2000. “L’Italia senza dubbio ce la farà, l’Italia è un grande paese, ha scritto la storia nel passato e la scriverà di nuovo”.

“Abbiamo ricevuto solidarietà da tutto il mondo. Mi lasci dire che è stato commovente vedere gli aiuti che sono arrivati e questo grazie all’Italia, che ha sempre aiutato gli altri popoli. Ringrazio anche i missionari che hanno sempre aiutato il mondo dimostrando solidarietà, che ora altri Stati stanno contraccambiando”.

“Io sono d’accordo con i vescovi europei quando dicono che è ultima chance in Europa, ma il punto sono i fondi. Abbiamo bisogno di almeno 1000-1500 miliardi in Europa. La politica deve essere unita sui tavoli europei, questa è la patita della vita non per l’Italia ma per l’Europa e mi faccia dire che l’Italia quando fa l’Italia ai tavoli europei ci va a testa alta”. “L’Italia – ha aggiunto – non vuole farsi pagare i debiti da qualcun altro. Il recovery fund serve a creare le condizioni per spendere i soldi che ci servono in favore di famiglie, imprese e lavoratori”.

“La gente sta morendo e le persone non vogliono vedere politici che litigano, ma che ottengono risultati” rispondendo a una domanda sulle divisioni interne alla maggioranza sul Mes.

“Un padre può non mangiare, ma non potrà mai accettare di non far mangiare suo figlio. Quindi certamente sono d’accordo con Papa Francesco sul reddito universale, ma mi permetta di dire che oggi ci sono anche 3 milioni di persone circa che riescono a mangiare grazie al reddito di cittadinanza e per me è un orgoglio. L’obiettivo deve essere sempre quello di difendere la dignità umana”.