Coronavirus, Sileri: “14 giorni per organizzare bene Fase 2” 

Coronavirus, Sileri: 14 giorni per organizzare bene Fase 2

(Foto Afp)

Pubblicato il: 18/04/2020 09:08

“Si può riaprire, al di là dei codici aziendali, in base alle capacità di seguire le regole, di osservare la distanza tra i dipendenti e tra coloro che accedono, alla presenza di mascherine, guanti e disinfettanti, alla sicurezza anche di mense, bagni, eccetera. Bisogna attivare i controlli dei medici nelle aziende in cui ci sono, per le piccole attività dovranno provvedere le Asl. Serviranno la App di tracciamento che è avviata, trasporti pubblici sicuri perché non affollati, ampia disponibilità di tamponi e percorsi differenziati per chi fosse contagiato. Servono formazione e informazione, per tutti”. Lo afferma Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute in un’intervista al quotidiano ‘Il Fatto Quotidiano’.

“Abbiamo già riaperto le librerie. Dobbiamo ridurre il rischio di nuovi contagi che riempirebbero di nuovo le terapie intensive. Userei i 14 giorni fino al 4 maggio per questa complessa fase organizzativa“, continua Sileri che su locali pubblici spieg: “Dipende dal tipo di locale. Il Comitato tecnico scientifico sta valutando i rischi, distinguendo per classi di rischio. Per ultimi cinema e teatri. Ma tante aziende anche piccole possono riprendere”.

“Non parliamo di un certo numero di vaccini obbligatori, dell’esclusione scolastica a cui anch’io sono contrario. Dell’immunità di gregge non sappiamo nulla. Quando il vaccino ci sarà, se non lo fa una quota importante della popolazione potrebbe essere obbligatorio. Se poi ci sono alternative lo diranno alle famiglie dei morti – prosegue Sileri – Giusto che la scienza dica quali sono i rischi e poi la politica decida. Eravamo partiti a gennaio con task force al ministero, dopo il decreto che ha dichiarato l’emergenza il comitato ha proseguito con la Protezione civile. I verbali secretati? Ho avuto qualche difficoltà in passato anch’io, ma ora non più”.