Di Maio: “Su Mes falso dibattito, servono 1500 miliardi” 

Pubblicato da in data 18 Aprile 2020

Di Maio: Su Mes falso dibattito, servono 1500 miliardi

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Pubblicato il: 19/04/2020 11:18

Questo sul Mes è un falso dibattito. La questione non è il Mes, ma dove vuole guardare l’Europa, se da qui ai prossimi 2 mesi o da qui ai prossimi 10 anni”. A dirlo è il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in un’intervista al quotidiano spagnolo El Correo. “Sure e la linea di credito Bei sono dei passi avanti, ma se contiamo complessivamente i fondi arriviamo a circa 300 mld, ne servono invece 1.500, lo ha detto anche Centeno. Di fronte alla potenza di fuoco di Usa e Cina, l’Ue deve mostrarsi all’altezza. Non bisogna pensare una ripartenza, ma una ricostruzione. Sono due cose diverse”, ha sottolineato il titolare della Farnesina.

“Oggi ci troviamo davanti a una pandemia globale e l’Ue deve riuscire a dare una risposta univoca, forte ed adeguata. Dobbiamo tutti avere bene in mente – rimarca Di Maio – che questa volta non ci sono scorciatoie, nessuno può farcela da solo, questa sfida si vince e si perde insieme e l’Europa ha davanti a sé una scelta molto chiara: reagire con compattezza e in tempi rapidi, oppure farsi trovare un’altra volta impreparata”.

Dobbiamo lavorare per rafforzare l’Ue, non per dividerla – scandisce – Ogni Paese ha le proprie posizioni, ma questo è il momento di far prevalere l’interesse comune su quelli di pochi. Qui non si sta parlando di quali aiuti servono a Italia o Spagna, qui dobbiamo chiederci quale futuro vogliamo dare ai nostri figli, ai nostri nipoti e a tutto il popolo europeo”, aggiunge il ministro invitando tutti “a remare nella stessa direzione”.

“Nell’Ue ci sono sempre state e sempre ci saranno posizioni più o meno diverse tra gli Stati membri su determinate questioni. Ma ora è il momento dell’unità, non della sfiducia”, continua il capo della diplomazia italiana, sottolineando che “l’Italia è un Paese che ha sempre onorato i suoi impegni e i suoi debiti”. “Per affrontare la sfida che ha di fronte – ragiona Di Maio – l’Ue è chiamata a compiere un deciso cambio di passo. Per chi crede in un’Europa unita, forte e solidale, un’Europa che guardi al futuro, è il momento di compiere passi risoluti, utilizzando tutti i mezzi per garantire la ripresa economica. E’ il momento di ragionare come una squadra”.

“L’Italia e l’Europa – dice ancora Di Maio – stanno attraversando la più grande emergenza dal secondo dopoguerra. Il lavoro è molto intenso perché stiamo continuando a reperire aiuti all’estero attraverso la nostra rete diplomatica e al tempo stesso stiamo studiando come meglio far ripartire il nostro Paese, non appena ci saranno le condizioni dal punto di vista sanitario. E’ un momento difficile, ma sono certo che presto ci rialzeremo”.


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