25 aprile, Parietti: “Tutti in balcone a cantare Bella Ciao” 

25 aprile, Parietti: Tutti in balcone a cantare Bella Ciao

(Fotogramma)

Pubblicato il: 22/04/2020 13:14

Il 25 aprile ”Tutti in balcone e in finestra a ‘Cantare Bella Ciao’, non so quanti saremo, io vivo fuori Milano ma conto molto su quelli che hanno seguito la serie ‘Casa di Carta’. Ora e sempre resistenza!”. Così all’Adnkronos Alba Parietti sull’idea lanciata dall’Anpi di celebrare il 25 aprile esponendo dalle finestre e dai balconi il tricolore ed intonando ‘Bella Ciao’ non potendo scendere in piazza a causa delle misure restrittive imposte dall’emergenza Coronavirus.

Sull’idea lanciata da Ignazio La Russa di fare del 25 aprile ‘una giornata di concordia nazionale nella quale ricordare i caduti di tutte le guerre’ la Parietti sottolinea: “Il 25 aprile non si tocca! Sarò ben felice di fare una giornata in ricordo delle vittime del Covid 19 ma la Festa della Liberazione non si tocca!”, ribadisce. E tornando alle celebrazioni per la Festa della Liberazione dal nazifascismo la showgirl aggiunge: “Trovo vergognoso che si dica ancora che i Partigiani siano dei ‘mascalzoni’! In qualsiasi ambito ci sono stati mascalzoni ma è allucinante che ci sia ancora qualcuno che si permette di infangare la memoria di chi ha combattuto per la libertà di questo Paese”.

”In un mondo di esaltati come era all’epoca – racconta – in pochi hanno avuto il coraggio di non indossare la divisa dei Balilla. Mio padre da bambino fu picchiato dai suoi compagni di classe proprio per questo, lui è stato un partigiano e un antifascista e fu massacrato prima e dopo perché i partigiani dopo la guerra non erano considerati eroi ma delle persone pericolose perché avevano una testa pensante e una identità loro e non erano parte del ‘gregge’. Ben felice di continuare ad avere la stessa mentalità”.