Borsa: Piazza Affari in rosso in attesa di S&P 

Borsa Milano in calo dello 0,89%

(Fotogramma)

Pubblicato il: 24/04/2020 18:24

Chiusura di settimana in rosso per i listini europei in attesa di dettagli sul “Recovery fund” e del giudizio dell’agenzia S&P sul nostro Paese. La tensione si è riversata sullo spread, salito nel corso della seduta fino a 260 punti base, e sui risultati dell’asta di Ctz che, nell’asta odierna, hanno fatto segnare il rendimento maggiore dall’ottobre del 2018.

Sul Ftse Mib, che ha terminato la seduta a 16.858,89, -0,89% rispetto al dato precedente, spiccano gli acquisti su Nexi (+2,13%) e Diasorin (+0,49%). Giornata particolarmente altalenante per Azimut (-0,22%), spinta nella prima parte dalle dichiarazioni del presidente della società, secondo cui il 2020 si chiuderà con un utile di 300 milioni di euro.

Andamento contrastato per il comparto bancario: da un lato troviamo Unicredit, che ha terminato in calo dello 0,48%, e Ubi, che ha perso il 2,55%, e dall’altro l’accoppiata Intesa Sanpaolo e BPER, in aumento rispettivamente dello 0,76% e dell’1,13%. Secondo i rumor, UniCredit starebbe valutando la possibilità di vendere o di riorganizzare in maniera profonda le attività dei pagamenti digitali.

Nel giorno della diffusione dei conti, Eni ha chiuso in parità (-0,02%). Il Cane a sei zampe ha terminato il trimestre in perdita e l’outlook ha deluso: a sostenere l’andamento delle azioni sono state le indicazioni arrivate a livello operativo. (In collaborazione con money.it)