Coronavirus: #Sosteniamo le serrande, challenge per aiutare piccoli negozi 

#Sosteniamo le serrande, challenge per aiutare piccoli negozi

Pubblicato il: 24/04/2020 15:01

Molte aziende in questo periodo hanno messo a disposizione della comunità le loro competenze, e lo fa anche il mondo della comunicazione mettendo a disposizione la propria creatività. Succede a Treviso dove l’agenzia Ideeuropee ha lanciato ‘SOSteniamo le serrande’, un’iniziativa di responsabilità sociale d’impresa per aiutare il mondo del commercio di prossimità: negozi di abbigliamento, oggettistica, arredamento, bar o ristoranti costretti a una lunga chiusura.

Spiega all’Adnkronos/Labitalia l’ideatore, e founder di Ideeuropee, Piergiorgio Paladin: “Il lockdown ha reso deserti i nostri centri abitati e messo in grandissima difficoltà il piccolo commercio, l’anima delle nostre vie. La nostra cultura ci porta a legami particolari con il negoziante di fiducia, e tutti noi siamo colpiti dalle difficoltà economiche che molti di loro stanno vivendo”.

“Ecco la scintilla che ha generato #SOSteniamoleserrande – dice – cosa possiamo fare noi operatori della comunicazione per aiutare queste micro aziende che, per le loro dimensioni, non potrebbero accedere ai nostri servizi? Mettiamo a disposizione loro gratuitamente la nostra professionalità quando si tratterà di ripartire! Abbiamo scelto una realtà che conosciamo e, senza scopi commerciali, regaleremo loro la campagna di comunicazione di rilancio. Ma non ci siamo fermati qui e abbiamo ‘nominato’ due agenzie di colleghi che facciamo altrettanto”.

“Attraverso la formula ormai consolidata della challenge sui social network – sottolinea Paladin – l’iniziativa si è quindi diffusa e nel giro di pochi giorni ha coinvolto 33 agenzie che hanno accettato l’impegno (moltissime, in una provincia come Treviso) per oltre 50 attività sostenute”.

I destinatari? “Ristoranti, pub, cinema, pizzerie, calzolai, piccola gioielleria. L’oggetto del servizio può essere una campagna pubblicitaria, un nuovo logo, ma anche la stampa di materiale pubblicitario, in funzione della tipologia di agenzia coinvolta”.

“Lo reputo un bel segnale – commenta – dal mondo della comunicazione e dai suoi splendidi professionisti una disponibilità in linea con un atteggiamento nazionale di sostegno al prossimo che noi italiani sappiamo dimostrare nei momenti difficili. Ci auguriamo che possa diffondersi anche ad altre città”.