Fase 2, accordo governo-parti sociali: “Più sicurezza per lavoratori” 

Fase 2, accordo governo-parti sociali: Rafforzata salute lavoratori

(Afp)

Pubblicato il: 24/04/2020 10:48

Accordo fatto sull’integrazione al Protocollo per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid -19, aggiornato sulla base delle indicazioni fornite dal comitato tecnico-scientifico. Dopo una lunga notte di lavoro, imprese sindacati e governo hanno trovato alla fine l’intesa sulle “proposte di adeguamento” delle regole per la tutela della salute e dei lavoratori in vista del 4 maggio, data di fine lockdown in cui riapriranno alcuni tra i più importanti comparti industriali del Paese, manifattura, costruzioni, parte dei servizi alle persone e alcune attività commerciali.

Il confronto tra sindacati e imprese, partito a mezzanotte scorsa, è stato duro, in alcuni passaggi un vero e proprio scontro, come sulle sanzioni e sui tamponi a i lavoratori di aree di crisi. All’alba nonostante le parti sociali non avessero ancora trovato la quadra, il governo è entrato nella riunione. Poi la mediazione: saranno sospese le aziende che non rispetteranno le regole di tutela della salute previste dal Protocollo mentre sulla decisione per i tamponi ai lavoratori è stato coinvolto il medico competente.

“È stato un confronto lungo, andato avanti per tutta la notte, che si è concluso in modo proficuo e positivo. Un confronto dal quale, in vista dell’avvio della “fase 2″, la tutela della salute di tutti i lavoratori – la bussola che ci ha sempre guidati – esce ulteriormente rafforzata. Questo era il nostro obiettivo iniziale e lo abbiamo nuovamente centrato”, ha commentato su Facebook il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo. “Ancora una volta, Governo e parti sociali si sono dimostrati attenti alla sicurezza dei lavoratori e, più in generale, dei cittadini. Un ulteriore passo avanti per garantire alle nostre imprese di ripartire”, conclude.