Sassoli: “Da ieri si è aperto cantiere ricostruzione” 

Sassoli: Da ieri si è aperto cantiere ricostruzione

Immagine di repertorio (Afp)

Pubblicato il: 24/04/2020 10:45

Sappiamo quanto sarà profonda, grave e drammatica la crisi che questa emergenza Covid produrrà per il lavoro, i giovani, lo sviluppo e le imprese e abbiamo bisogno di un progetto che metta in condizione le nostre economie di ripartire. Ieri è stato deciso questo: un tavolo europeo che affronti rapidamente con un volume di risorse importanti la fase che questa vicenda drammatica ci sottopone. Credo che siamo sulla strada giusta: nel mese di aprile l’Europa ha preso provvedimenti importanti e da ieri si è aperto il cantiere della ricostruzione”. Così il presidente del Parlamento europeo David Sassoli in collegamento con Agorà su Rai3.

“E’ stato deciso ieri di usare due strumenti, uno sarà il bilancio dell’Ue e uno il fondo per la ricostruzione che si poggerà sul bilancio per consentire un finanziamento sui mercati: ecco perché alcuni strumenti verranno usati, come obbligazioni, bond”, spiega.

“I tempi sono rapidi, qui si tratta di utilizzare 1.500-2.000 miliardi, c’è chi dice 3.000 mld, e usare risorse di questo genere ha bisogno di valutazioni, meccanismi. Per esempio ce n’è uno molto importante venuto fuori dalla discussione e non è stato escluso da nessuno: che questo fondo possa consentire dei prestiti a tassi convenienti ma allo stesso tempo dei finanziamenti diretti a fondo perduto”, aggiunge Sassoli sottolineando: “Vogliamo fare tutto molto rapidamente. La Commissione verrà in Parlamento il 5 maggio a presentare il piano, il 6 la presidente von der Leyen lo presenterà al collegio dei Commissari e poi naturalmente ci saranno alcune settimane per discutere con il Consiglio e i governi e far partire tutto entro il mese di giugno”. “Abbiamo bisogno di una potenza di fuoco molto rilevante dai 1500 mld in su e c’è anche chi dice 3000 mld, questo farà parte della proposta che la Commissione verrà a presentare il 5 maggio”, spiega.