Poliziotto ucciso: Italia Celere, ‘denunciata autrice post che gioiva per morte Apicella’  

Cecchini (Italia Celere), 'denunciata autrice post che gioiva per morte Apicella'

Il post oggetto di denuncia

Pubblicato il: 28/04/2020 16:05

di Silvia Mancinelli

“Questa mattina ho proceduto, a nome della mia organizzazione sindacale Italia Celere, alla denuncia/querela nei confronti della signora che su Facebook ieri pomeriggio aveva gioito della morte del collega Pasquale Apicella, avvenuta a causa della fuga di quattro malviventi dopo un furto a un bancomat a Napoli”. Lo annuncia Andrea Cecchini, Italia Celere. “Abbiamo deciso di rivolgerci alla Compartimento Polizia Postale Lazio in Roma – aggiunge – riteniamo quel che è stato dichiarato sul social network un fatto di una gravità inaudita e, ancor di più, pericolosa. Non potevamo esimerci dal denunciare anche altri cittadini che, sempre utilizzando gruppi pubblici di facebook, hanno gioito, addirittura inneggiando ai caduti di Nassirya, per la morte del giovane collega”.

“Lo abbiamo fatto – spiega ancora Cecchini – per onorare la memoria di Pasquale Apicella e di tutti i colleghi che negli anni ci hanno lasciato con la divisa indosso. È un atto di Giustizia doveroso in un momento storico in cui sembra lecito insultare chi muore per gli altri; non permettiamo che la libertà di pensiero e il diritto di critica si tramutino in ingiurie, offese e oltraggi verso un padre di famiglia, e come lui tutti noi poliziotti, che serve lo Stato e il Popolo con la dignità che gli compete. Auspichiamo che le Istituzioni intervengano a sostegno della nostra attività, la vita dei poliziotti merita rispetto”.