Poliziotto ucciso: vedova Apicella, ‘4 anni fa il nostro matrimonio oggi sono svuotata’ 

La vedova di Apicella: 4 anni fa il nostro matrimonio oggi sono svuotata

L’agente Apicella

Pubblicato il: 04/05/2020 11:11

di Silvia Mancinelli

Quattro anni fa, in questo stesso giorno, la mia casa era piena di felicità. Stavo indossando il mio vestito da sposa, nostro figlio era pronto in giacca e cravatta per accompagnarci in questo giorno che con sudore e sacrificio ci eravamo guadagnati”. Inizia così il post straziante pubblicato su facebook da Giuliana, la giovane vedova dell’agente della Polizia di Stato Pasquale Apicella, morto in servizio nella sua Napoli mentre inseguiva l’auto di una banda di ladri in fuga. “Mi ricordo la mia fretta di correre da te – si legge – avevo passato giorni a immaginare il momento in cui ti avrei visto lì, ad aspettarmi all’altare con la divisa che tanto avevi sognato. Ed eri bellissimo, in quella chiesa c’era tutto ciò di cui avessi bisogno. Avremmo dovuto stare lontani due giorni prima del matrimonio, perché avevamo già la nostra quotidianità insieme ma non ci sei riuscito. Eri comunque venuto da me, nonostante il mio vestito fosse pronto nella stanza, perché io e te lontani proprio non riuscivamo a stare. Mi promettesti di non sbirciare”.

“Le tue promesse le hai sempre mantenute, tutte. Dopo quattro anni sono qui – conclude nel giorno dell’anniversario del suo matrimonio – completamente svuotata da quell’amore che per tanti anni ci ha riempiti e gli occhi che ti cercano in ogni angolo. Nulla sarà mai più come prima, però la nostra piccolina in questi pochi giorni é cambiata tanto. Ha il tuo sguardo e so che questo lo hai fatto tu, per me, perché sai che io senza quei brillanti non ci so vivere”.