Trump: “L’epidemia ha dimostrato che avevo ragione”  

Trump: L'epidemia ha dimostrato che avevo ragione

(Afp)

Pubblicato il: 05/05/2020 17:00

“Una cosa” che la pandemia di coronavirus “ci ha insegnato è che avevo ragione”. Lo dice Donald Trump in un’intervista al New York Post difendendo le sue scelte: chiudere prima e ora spingere per la riapertura. “Sapete, c’erano persone che mi dicevano, ‘no fai questo, fai quello’, ora queste persone mi danno ragione, e questo comprende medicine ed altre cose”. Secondo Trump “c’è grande ottimismo” negli Stati Uniti – che con 1,1 milioni di casi e oltre 68mila morti è il Paese del mondo maggiormente colpito dall’epidemia – sulla ripresa: “Bisogna essere attenti, ma bisogna tornare al lavoro, la gente vuole riaprire il Paese, credo che abbiamo 38 Stati che stanno riaprendo o sono molto vicini a farlo”.

Trump si è mostrato ottimista anche sul fatto che gli Stati Uniti, dove in un mese e mezzo 30 milioni di persone hanno perso il lavoro, potranno far riprendere positivamente la propria economia nell”ultimo trimestre dell’anno. “Abbiamo fatto la cosa giusta – ha detto riferendosi alle misure di lockdown – ed ora stiamo riaprendo il Paese. E credo che vi sia grande ottimismo, non so se si vede – ha poi ammesso – ma credo che vi sia grande ottimismo”.

Il presidente ha poi bollato come “fake news” il modello che prevede che negli Usa si potranno avere a giugno 3mila morti al giorno di Covid 19. “Non so nulla di questo, nessuno mi ha detto niente, credo che sia una fake news”, ha risposto a una domanda su quanto rivelato, per primo, dal New York Times.

La previsione di 3mila decessi e 200mila casi al giorno è stata inserita in un grafico che la Fema, la Protezione civile Usa, ha realizzato sulla base di un modello dei Centers for Disease Control and Prevention. Il vice portavoce della Casa Bianca, Judd Deere, ha detto che questi dati “non riflettono nessun modello realizzato dalla task force o dati che la task force ha analizzato”.