Fmi: “Ora l’Italia punti sugli investimenti” 

Fmi: Ora l'Italia punti sugli investimenti

Pubblicato il: 06/05/2020 16:48

di Massimo Germinario

Nella ripresa post-coronavirus, un ruolo cruciale sarà rappresentato dagli investimenti pubblici. Ma “se nelle economie avanzate con ampio spazio di bilancio come Germania e Paesi Bassi vale la pena” affrontare queste spese visto che il valore che ne deriva “probabilmente supererà le passività sostenute visti i bassi tassi di interesse, i Paesi con meno spazio di manovra in termini di spesa, come l’Italia e la Spagna, possono reindirizzare i ricavi e le spese per aumentare gli investimenti“. Lo afferma il Fondo monetario internazionale in un blog – che accompagna la diffusione di un capitolo del ‘Fiscal Monitor’.

“Alla fine del Great Lockdown – si sottolinea – una forte ripresa economica che dia beneficio a tutti dipenderà dal miglioramento delle reti di sicurezza sociale e da un ampio sostegno fiscale. Ciò include investimenti pubblici in sanità, infrastrutture e cambiamenti climatici“. Per “i Paesi con livelli di debito elevati” – come appunto l’Italia – ciò implicherà “bilanciare attentamente il sostegno fiscale a breve termine con la sostenibilità del debito a lungo termine”.

Ma il Fondo pone anche l’accento sulla cornice normativa spiegando che in Paesi come appunto l’Italia (ma vale anche per la Germania) là dove le amministrazioni locali “sono essenziali nell’esecuzione degli investimenti pubblici” la loro capacità di limitare l’attuazione delle opere “potrebbero emergere come ostacoli ad ampi investimenti pubblici”. In ogni caso – è l’indicazione del Fiscal Monitor – la maggior parte dei Paesi – come di nuovo Italia e Germania – “potrebbero accelerare il loro processo decisionale e rafforzare la capacità di esecuzione” degli investimenti pubblici.