Silvia Romano, scintille Gasparri-Vauro in tv 

Silvia Romano, scintille Gasparri-Vauro in tv

Pubblicato il: 10/05/2020 21:46

Scintille tra Maurizio Gasparri e Vauro Senesi nello studio di Non è l’Arena nella giornata caratterizzata dal rientro di Silvia Romano in Italia. “Sono felice che una ragazza sequestrata è tornata viva e libera. Bravi i servizi che hanno operato in un contesto difficile. Lei era partita per una zona in cui era consapevole di affrontare pericoli. La libertà di culto è garantita dalla nostra Costituzione, uno si può convertire dove vuole, come vuole. Altrove non è così. La conversione che coincide col periodo di prigionia fa venire il dubbio. Io ce l’ho con i terroristi, difendo i diritti di questa ragazza di scegliere. Sono ovviamente felice che sia libera. Mi auguro che sia stata libera anche di fare quella scelta”, dice il senatore di Forza Italia.

“Le polemiche di queste ore sono cagate -dice Vauro-. Se diventa fondamentalista? Esistono anche fondamentalisti cattolici. Se sceglie di essere di religione islamica è una sua decisione. Possibile che di questa vicenda la sintesi sia se si è convertita o no? Io ho conociuto tanti volontari, sono persone splendide. Non sono eroi, sono persone che stanno acquisendo un’esperienza umana e politica. L’esperienza che questa coraggiosissima donna ha vissuto va al di là del suo sequestro”.

“Non critico il volontario. E’ stata libera di scegliere questa ragazza durante la prigionia?”, chiede Gasparri. “E’ un problema suo. Perché te lo deve dire?”, replica Vauro. “Perché forse è costata 4 milioni allo stato”, dice Gasparri. “Lo sai quanto paga lo stato gli F35?”, ribatte Vauro in un confronto sempre più acceso. “Io ce l’ho con i terroristi, voglio sapere se è stata costretta. Io difendo i suoi diritti”, afferma Gasparri.