Coronavirus, a Times Square spunta l’orologio della morte di Trump  

Coronavirus, a Times Square spunta l'orologio della morte di Trump

(Fotogramma/Ipa)

Pubblicato il: 12/05/2020 09:01

Un orologio per contare le vittime del coronavirus che si sarebbero potute evitare se il presidente Donald Trump avesse agito prima. E’ il ‘Trump Death Clock’, installato a Times Square dal regista Eugene Jarecki, due volte vincitore del Sundance Film Festival, contro la politica adottata dal presidente degli Stati per fronteggiare la crisi sanitaria che ha investito il Paese.

Il pannello luminoso da ieri segna oltre 48.000 morti su un totale di oltre 80.000, il bilancio più alto del mondo. L’orologio segna il presupposto che il 60% dei decessi COVID-19 negli Stati Uniti avrebbe potuto essere evitato se l’amministrazione Trump avesse attuato l’allontanamento sociale obbligatorio e le chiusure scolastiche solo una settimana prima rispetto a prima di quanto ha fatto, ha spiegato Jarecki in un post su Medium.

Il cineasta di New York ha spiegato che il 60% è una stima prudente calcolata dagli specialisti in seguito alle osservazioni fatte a metà aprile dal principale esperto statunitense di malattie infettive Anthony Fauci. “Le vite già inutilmente perdute richiedono che cerchiamo una leadership più responsabile”, ha scritto Jarecki nel suo post dove si legge: che “proprio come i nomi dei soldati caduti sono incisi sui memoriali per ricordarci il costo della guerra, quantificare le vite perse a causa della ritardata risposta al coronavirus del presidente potrebbe offrire una funzione pubblica vitale”.