Silvia Romano convertita? Ravasi cita Lettera a Ebrei: “Cristo pregò e fu salvato” 

Silvia Romano convertita? Ravasi cita Lettera a Ebrei: Cristo pregò e fu salvato

Pubblicato il: 13/05/2020 18:29

“Nei giorni della sua vita terrena Cristo offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito”. Il cardinale Gianfranco Ravasi cita un passaggio della Lettera agli Ebrei proprio nel giorno in cui si assiste ad una escalation di insulti e minacce a Silvia Romano, liberata dopo 18 mesi di prigionia, in relazione alla conversione all’Islam.

Solo due giorni fa, il ‘ministro’ della Cultura del Vaticano ricorreva a Voltaire per ricordare che “i calunniatori sono come il fuoco che annerisce il legno verde non potendo bruciarlo”. E ancora una ammonizione: “Evita chiacchiere vuote e perverse perché spingono sempre più nell’empietà”. Il porporato, va ricordato, non cita mai il caso della cooperante liberata ma queste ammonizioni sembrano molto utili come monito e per stemperare il clima di odio che si respira attorno a Silvia Romano.