Coronavirus: questore Firenze vieta corteo funebre rom, ‘è pubblica manifestazione’ 

Il questore di Firenze vieta corteo funebre rom, 'è pubblica manifestazione'

Marcello Zuinisi, presidente Nazione rom

Pubblicato il: 15/05/2020 18:21

di Silvia Mancinelli

Il Questore di Firenze, Armando Nanei, ha vietato il corteo funebre annunciato con una pec martedì scorso da Nazione rom per domani mattina a Firenze (https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/05/13/sabato-firenze-nuovo-funerale-rom-con-corteo_PeV4Ippe1hSzAQZBhANwcP.html). Immediatamente dopo la preghiera di suffragio per ricordare i rom vittime di razzismo, in programma alle 10,15 nella basilica di San Lorenzo, infatti, quindici persone avrebbero dovuto sfilare in corteo dalle 10,45 attraversando le strade del centro storico per raggiungere piazza della Signoria dove si sarebbero ritrovate, con stendardi e lutto al braccio , per chiedere un incontro con il sindaco Dario Nardella e l’assessore alle Politiche Sociali Andrea Vannucci.

Le modalità dell’evento preavvisato configurano una pubblica manifestazione“, la motivazione del Questore, tenuto conto del dpcm del 26 aprile scorso che vieta ogni forma di assembramento in luoghi pubblici e privati per contenere la diffusione del coronavirus e ogni spostamento delle persone fisiche, salvo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Contro il divieto del Questore Armando Nanei di sfilare in corteo attraverso il centro storico di Firenze fino a piazza della Signoria, Nazione rom ha presentato ricorso gerarchico al Prefetto Laura Lega spiegando che: “nessuna manifestazione pubblica è stata convocata a Firenze, per il 16 maggio 2020 – si legge – ma un funerale nella Basilica di San Lorenzo con richiesta di soccorso di Protezione Civile, sanitaria ed alimentare per la popolazione rom, sinti e caminanti e un incontro con il Sindaco Nardella e con l’assessore al Sociale Vannucci per la consegna di generi alimentari, acqua potabile, mascherine, guanti protettivi, saponi, disinfettanti”. L’incontro, però, è stato negato da Palazzo Vecchio: “Presa visione della volontà del sindaco e dell’assessore – scrivono al Prefetto da Nazione rom – rinunciamo al corteo funebre” ma celebreranno la funzione religiosa sulle scale della Basilica di San Lorenzo dalle 10,15 alle 10,45. “Monsignor Domenico Marco Viola reciterà una preghiera e verrà suonato l’inno mondiale della Nazione rom – spiega il presidente dell’associazione Marcello Zuinisi – Denunceremo pubblicamente l’omissione di soccorso da parte del sindaco Nardella“.