Covid, 4 nuovi casi in Cina. Test a tappeto a Wuhan 

Covid, 4 nuovi casi in Cina. Test a tappeto a Wuhan

Afp

Pubblicato il: 15/05/2020 07:58

La Cina conferma quattro nuovi casi di trasmissione locale di coronavirus, tutti nella provincia nordorientale di Jilin. Due casi vengono segnalati nella città di Jilin e altri due in quella di Shulan. Il bollettino ufficiale parla di 82.933 contagi dall’inizio dell’emergenza nel gigante asiatico e di 1.692 casi ‘importati’. La Commissione sanitaria nazionale non ha segnalato altri decessi a causa della pandemia e il bilancio resta fermo a 4.633 morti. Sono 11 i pazienti ricoverati in condizioni definite gravi e 78.209 le persone dichiarate guarite dopo aver contratto l’infezione.

Intanto Wuhan, la megalopoli cinese dove si è inizialmente manifestato il coronaviurs, ha segnalato 11 nuovi casi di soggetti asintomatici. I dati, riporta la Cnn, sono arrivati dalla Commissione sanitaria locale secondo cui i nuovi casi sono stati diagnosticati in diversi distretti della città dove prosegue l’ambizioso programma di screening con test per tutti gli 11 milioni di abitanti. I dati ufficiali, riferisce ancora la Cnn, parlano di 67.026 persone controllate mercoledì a Wuhan e di 559 soggetti asintomatici sotto osservazione al 13 maggio.

Ieri l’agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua parlava di “diversi casi asintomatici, fino a più di una decina, scoperti ogni giorno a Wuhan”. Oggi le autorità sanitarie della provincia di Hubei, dove si trova la megalopoli, non hanno segnalato nuovi casi confermati di Covid-19. La Xinhua riferisce di un totale di 492 soggetti asintomatici sotto osservazione nella provincia. E, scrive ancora l’agenzia, a Wuhan verranno sottoposti ai test di acido nucleico per il coronavirus tutti gli abitanti che non sono stati controllati nelle scorse settimane, “per avere un quadro migliore sul numero dei soggetti asintomatici”. Secondo la Xinhua, “in precedenza” sono state sottoposte ai test di acido nucleico per il coronavirus “più di 3 milioni” di persone.

Wuhan, aggiunge l’agenzia, continua a riferire ogni giorno di nuovi casi di soggetti asintomatici e il programma di screening di massa serve per “creare un ambiente sicuro per la ripresa del lavoro nelle fabbriche, negli uffici e nelle scuole”.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria il bilancio ufficiale parla di 4.633 morti nel gigante asiatico, con 3.869 decessi solo a Wuhan. Qui si registrano 50.339 degli 82.933 casi segnalati in tutta la Repubblica Popolare. E nella megalopoli nei giorni scorsi sono cresciuti i timori di una seconda ondata di contagi dopo la conferma dei primi casi dalla fine del lockdown che ha paralizzato la città per settimane fino all’8 aprile scorso.