Fase 2 e bambini, le regole dei servizi per l’infanzia  

Fase 2 e bambini, le regole dei servizi per l'infanzia

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Pubblicato il: 15/05/2020 22:16

Per quel che riguarda i servizi per l’infanzia e l’adolescenza bisognerà “predisporre una adeguata informazione sulle tutte le misure di prevenzione da adottare sia rivolta ai genitori, che al personale che ai bambini. Prevedere idonea segnaletica con pittogrammi e affini idonea a ragazzi e bambini”. Lo prevedono le linee guida delle Regioni per la Fase2.

“Sottoscrivere un accordo tra ente gestore, il personale e i genitori coinvolti per il rispetto delle regole di gestione dei servizi finalizzate al contrasto della diffusione del virus” e “mettere a disposizione idonei dispenser di soluzione idroalcolica per l’igiene delle mani, in particolare nei punti di ingresso e di uscita”, sono le indicazioni.

Ancora, “prevedere un rapporto tra personale educativo e minori 1:5 per bambini 0-6 anni e 1:10 per minori 6-14 anni”; “la composizione dei gruppi di bambini deve essere stabile nel tempo e dovranno essere evitate attività di intersezione tra gruppi diversi” e “i giochi dovranno essere ad utilizzo esclusivo di un singolo gruppo di bambini, salvo disinfezione prima dello scambio”.

Inoltre, “deve essere favorita sempre l’attività all’aperto, quando possibile. Per bambini e ragazzi devono essere promosse le misure igienico-comportamentali con modalità anche ludiche compatibilmente con l’età e il grado di autonomia dei bambini e ragazzi”.

“La mascherina di protezione delle vie aeree deve essere utilizzata da tutto il personale dipendente e possibilmente da bambini/ragazzi sopra i 6 anni di età. Privilegiare mascherine colorate e/o con stampe”; “dovrà essere garantita una zona di accoglienza oltre la quale non sarà consentito l’accesso a genitori e accompagnatori” e “l’accesso alla struttura dovrà prevedere un’organizzazione anche su turni che eviti la presenza di assembramenti di genitori e accompagnatori all’esterno della struttura stessa”.

“Garantire una pulizia giornaliera e disinfezione periodica degli ambienti con particolare attenzione alle superfici toccate più frequentemente”; garantire un adeguato e frequente ricambio dell’aria in tutti gli ambienti” e “prevedere la rilevazione quotidiana della temperatura corporea per tutti gli operatori, bambini, genitori/accompagnatori. In caso di T >37.2 °C il soggetto dovrà essere allontanato. In caso di febbre del genitore/accompagnatore il bambino o ragazzo non potrà accedere al servizio”.

Inoltre, “privilegiare, per quanto possibile, attività che possano ridurre contatti prolungati, in particolare in ambienti chiusi, a maggior rischio di eventuale contagio” e “informare il personale e tutti i genitori circa le modalità di gestione sui comportamenti da adottare in caso di comparsa di sintomi sospetti per COVID-19”.