Rebecchini (Acer), ‘l’edilizia sia traino per rinascita’ 

Rebecchini (Acer), 'l'edilizia sia traino per rinascita'

(Fotogramma)

Pubblicato il: 16/05/2020 11:41

“L’edilizia è fonte di reddito per la filiera ma soprattutto per le casse dello Stato. Non è un sostegno momentaneo. Usciamo dalla logica dell’emergenza e cerchiamo di guardare avanti progettando la rinascita di questo Paese”. A sottolinearlo, in una intervista a ‘MF-Milano Finanza’ é Nicolò Rebecchini, presidente dell’Acer, l’associazione dei costruttori romani. “Va tracciata una strada maestra che ponga l’edilizia, come avvenuto dopo tutte le più grandi crisi che hanno investito il nostro Paese, come congiunzione tra sistema industriale, maestranze e famiglie” spiega.

“Continuare con una distribuzione a pioggia di risorse, non farà altro – ammonisce Rebecchini – che far perdere di vista il vero obiettivo: salvare milioni di posti di lavoro. L’edilizia nel suo complesso, la casa in particolare, con il suo forte indotto sul sistema industriale, ne rappresenta il traino. Non servono grandi risorse: dobbiamo mettere in condizione i fruitori finali, le famiglie, di sentirsi maggiormente garantite per gli impegni già presi e da prendere; contrarre un mutuo, stipulare un affitto non deve essere una preoccupazione ma un obbiettivo raggiungibile”, spiega Rebecchini.

“È il momento di semplificare le procedure, di dimostrare e ridare dignità al Paese e in particolare alla Capitale, liberandosi dai colli di bottiglia della burocrazia, non più gestibili nemmeno dalla politica” sottolinea il presidente dell’Acer. “È indispensabile una strategia di rilancio delle infrastrutture attraverso il reperimento delle risorse necessarie, della riqualificazione delle periferie, per offrire migliori condizioni di vita” conclude Rebecchini.