Wojtyla, Papa: “Ci ha lasciato le tracce del buon pastore” 

Wojtyla, Papa: Ci ha lasciato le tracce del buon pastore

(Fotogramma)

Pubblicato il: 18/05/2020 07:54

Papa Francesco stamani ha celebrato la messa sulla tomba di San Giovanni Paolo II in occasione del centenario della nascita. La messa, trasmessa in mondovisione dalla Basilica di San Pietro, nel giorno in cui le chiese italiane riaprono ai fedeli dopo un lungo digiuno per la pandemia.

“San Giovanni Paolo II- dice Francesco nell’omelia a braccio – ci ha lasciato le tracce di buon Pastore: la preghiera, la vicinanza al popolo, l ‘amore alla giustizia. Era un uomo di Dio che pregava tanto”. Ricordando Wojtyla, Bergoglio dice che “sapeva bene che il primo compito di un vescovo è pregare. Ci ha insegnato che quando un vescovo fa esame di coscienza, la sera, deve chiedere quanto ha pregato”. Il Pontefice ricorda un’altra traccia di buon Pastore lasciata da Wojtyla: “Andava a trovare il popolo cercando il suo popolo: vicino ai grandi e ai piccoli“.

Quindi Francesco ricorda l’amore alla giustizia che ha caratterizzato Wojtyla: “L’amore alla giustizia piena, la giustizia sociale dei popoli, la giustizia che caccia le guerre per questo era uomo della misericordia. Che Dio ci dia a tutti, specie ai Pastori della Chiesa, la grazia della preghiera, della misericordia e della giustizia”.