Intesa nel centrodestra, il 2 giugno insieme in piazza 

Intesa nel centrodestra, il 2 giugno insieme in piazza

(Fotogramma)

Pubblicato il: 19/05/2020 18:01

Il centrodestra si accorda sul 2 giugno. Lega, Fdi e Fi saranno infatti insieme, il giorno della festa della Repubblica, per manifestare e “dare voce al dissenso degli italiani”, come ha sintetizzato Giorgia Meloni, dopo l’incontro di questa mattina con Matteo Salvini e Antonio Tajani. “Senza bandiere di partito, ma tutti insieme, sono contento”, ha detto Matteo Salvini, parlando di fronte agli uffici della Lega al Senato, al termine del vertice di centrodestra che ha sancito l’intesa sulla piazze. Una intesa arrivata dopo gli annunci in autonomia, fatti negli scorsi giorni, con mezze frasi e poi con i volantini social distribuiti da Giorgia Meloni e, a breve giro di posta, da Matteo Salvini, in quella che ai più è parsa una sfida per la leadership (della piazza) tra i due capi sovranisti italiani.

Manca ancora lo slogan comune: bisognerà stabilire se puntare contro i ritardi del governo, oppure farsi solo interpreti dei bisogni della gente; contro la Ue, nel mirino di Lega e Fd – non allo stesso modo criticata da Fi – oppure solo contro la Cina e i rischi di svendita delle infastrutture del paese, su cui fino a oggi ha insistito, da ultimo, Tajani. Di certo l’evento del centrodestra avrà il suo clou a Roma, con un maxi-tricolore allungato preso per mano dai leader, per un breve percorso simbolico nel cuore di Roma. Ma – come ha raccomandato Silvio Berlusconi, oggi rappresentato al tavolo romano dal vice Antonio Tajani – non bisogna creare alcun problema di ordine pubblico, nessun rischio di violare le regole sanitarie deve essere corso il prossimo due giugno. Berlusconi ha fatto sentire la sua voce al telefono, nel corso del meeting di questa mattina. “Ci saremo pure noi – ha concluso Tajani – diremo cosa si può fare per far ripartire il nostro Paese, noi siamo nel centrodestra quelli che avanzano proposte, vogliamo fare di tutto per aiutare il nostro Paese”.