Coronavirus, virologo Le Foche: “Virus non è meno forte” 

Coronavirus, virologo Le Foche: Virus non è meno forte

(Foto Afp)

Pubblicato il: 20/05/2020 09:57

“Si sono uniti vari ‘disconfort’ (ovvero malesseri) che hanno esasperato gli italiani. Tutti i cittadini erano esausti per la riduzione della libertà individuale e ampi settori del mondo del lavoro erano esausti per l’impatto economico e i dubbi di dover persino cambiare i loro locali anche dal punto di vista architettonico”. Lo dice intervistato da La Nazione l’immunologo – infettivologo, Francesco Le Foche (Umberto I di Roma). “La pandemia – osserva – è finita con la scelta di combattere il virus a viso aperto e la decisione che è il momento giusto per convivere con il morbo”. E su come difendersi dal contagio spiega: ci difendiamo, “con la responsabilizzazione individuale, lo Stato ha tolto il lockdown, tacca al cittadino prendersi cura della salute pubblica, cosciente del bene comune e del rispetto del prossimo”.

Per le Foche comunque il virus non è meno forte:” Non ci sono dimostrazioni effettive – dice – ma vediamo sindromi cliniche ridotte, molto meno importanti”. “Credo che le precauzioni – riferisce – debbano essere una nuova forma di educazione civica per poter avere vacanze normali e luoghi di lavoro sicuri”. L’immunologo rivela anche quando toglieremo la mascherina: “Tra pochissimo tempo la quantità virale circolante sarà talmente bassa che potremo toglierla. Basterà stare attenti negli ambienti chiusi e affollati, nei supermercati, al cinema”. Infine sulla scomparsa del virus dice: “Magari oggi nessuno sa dove sono la Sars e la Mers. Ma se il Cov – Sars 2 si riaffaccia saremo pronti e col vaccino ce ne libereremo definitivamente”.