Studenti e “imbuti da riempire”, Azzolina spiega 

Studenti e imbuti da riempire, Azzolina spiega

Fotogramma

Pubblicato il: 20/05/2020 15:52

“L’imbuto di Norimberga è una metafora sull’apprendimento molto nota nel mondo della scuola: uno studente a cui vengono ‘versate’ nozioni in testa attraverso un imbuto. L’apprendimento non funziona così, i docenti lo sanno bene, ed è ciò che intendevo dire quando ho rievocato l’immagine dell’imbuto durante la conferenza di sabato”. Così la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, interviene sul ‘caso imbuti’ dopo le polemiche per quella che a molti era sembrata una gaffe sulla quale ironizzare. Niente di tutto questo, assicura la ministra, che in un post su Facebook si lancia così in una lezione sul tema.

“‘Lo studente non è un imbuto da riempire di conoscenze, è ben altro’ ho detto. Qualcuno mi ha preso alla lettera soffermandosi sul fatto che gli imbuti non si riempiono ma si usano per riempire. Capisco bene che si possa prestare a facili ironie, ci rido su anch’io. Ma – sottolinea la ministra – ci tengo a tranquillizzare sul fatto che al Ministero non abbiamo provato ad infilare imbuti in testa ai ragazzi versandoci dei libri (liquefatti ovviamente), prima di dire che non funzioni… Per fortuna – conclude – chiunque può informarsi su questo concetto usando un semplice motore di ricerca. Magari da oggi ancora più persone parleranno del tema dei metodi della didattica, che è in realtà molto serio”.