Aspi, Cancelleri: “Abbiamo un piano serio, va commissariata” 

Pubblicato da in data 22 Maggio 2020

Aspi, Cancelleri: Abbiamo un piano serio, va commissariata

(Fotogramma/Ipa)

Pubblicato il: 23/05/2020 17:00

“Noi un piano ce l’abbiamo. E’ un piano serio, un piano chiaro che risponde a tutte le critiche di quelli che dicevano che senza la concessione tanti padri di famiglia alla fine perderanno il lavoro. Non perde il lavoro nessuno. Noi vogliamo commissariare direttamente Aspi, con un commissario di governo. Sostituiamo Spea e la sostituiamo con Anas”. Ad affermarlo in un video su Facebook è il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ed esponente del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, sul dossier Autostrade per l’Italia.

In questo modo, aggiunge, “non perde il lavoro nessuno. Allontani la penale che dovremmo riconoscere per la revoca della concessione, perché la metti alla fine come onere di subentro, e intanto fai partire il bando di gara per mettere la nuova concessione”, spiega. “Abbiamo perso solo tempo, mi rivolgo alle altre forze di maggioranza, a Italia Viva e al Pd, stiamo perdendo tempo revochiamogli le concessioni, questa non è gente seria”, sottolinea ancora Cancelleri commentando la presa di posizione di Atlantia di ieri al termine del Cda.

Cancelleri si rivolge anche alla titolare dei Trasporti. “Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha questo dossier dove ha fatto insieme con Autostrade per l’Italia una sorta di trattativa. Non lo conosce nessuno questo dossier, non lo conosce né il Movimento 5 Stelle né le altre forze di governo, né il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Lo tirasse fuori questo dossier e cominciare a guardarlo e a parlarne. E’ inutile che ci giriamo intorno. Quando riusciremo a fare questa discussione”. “Il tempo è scaduto – scandisce Cancelleri – perché quando andremo a consegnare il ponte di Genova, quando sarà finito, lo dovremo consegnare a qualcuno e se non sappiamo a chi va la concessione, non sapremo neanche a chi va il contratto di governo”.

Sulla questione del prestito interviene Andrea Orlando, vicesegretario Pd, a L’Intervista di Maria Latella su Sky Tg 24. “Il decreto prevede che ci sia un trattativa per un’erogazione di fondi di questo livello e” nel caso di Atlantia “occorra tenere conto di due fattori: il primo è che si tratta di un’azienda che gestisce una concessione e quindi serve il rispetto delle tariffe. L’altro è che una controllata di questa azienda ha un contenzioso aperto con lo Stato. Questi due temi andranno risolti come precondizione” della trattativa per il prestito. “In più da ligure, penso che sarebbe meglio evitare ultimatum e ricatti per quello che c’è stato in questa regione e a Genova, sarebbe meglio che i toni cambiassero”.


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