Hong Kong, Cina minaccia: “Reagiremo in caso di sanzioni Usa” 

Hong Kong, Cina minaccia: Reagiremo in caso di sanzioni Usa

(Afp)

Pubblicato il: 25/05/2020 14:12

La Cina reagirà se gli Usa dovessero imporle sanzioni, come minacciato dal consigliere per la sicurezza nazionale, Robert O’Brien, nel caso venga approvata la legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong. Lo ha sottolineato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, nel corso di un briefing con la stampa. “Se gli Stati Uniti insistono nel danneggiare i nostri interessi, sicuramente la Cina prenderà tutte le misure necessarie per contrastarlo con fermezza”, ha dichiarato il portavoce, citato dalla stampa locale. “Gli affari di Hong Kong sono questioni puramente interne della Cina. La legislazione della Regione amministrativa speciale di Hong Kong e come e quando (viene attuata, ndr) rientra interamente nella sovranità cinese. Gli Stati Uniti non hanno le qualifiche per puntare il dito ed interferire”, ha aggiunto.

Pechino a quindi confermato che andrà avanti sulla contestata legge sulla “sicurezza nazionale” a Hong Kong. “Sono fiducioso che tramite gli sforzi congiunti di tutti i deputati, riusciremo a portare a termine questo importante compito legislativo”, ha detto il presidente del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, Li Zhanshu, durante i lavori in corso a Pechino. L’obiettivo, ha aggiunto, è offrire “una garanzia legale più solida a tutela della sovranità della nostra Nazione, della sicurezza e degli interessi di sviluppo” e “garantire prosperità e stabilità a lungo termine a Hong Kong”.

Intanto Taiwan ha espresso preoccupazione e supporto verso i manifestanti. “A tutti coloro che stanno lottando in questo momento a Hong Kong per i valori ritenuti più cari, voglio dire che Taiwan ha sempre assicurato massima preoccupazione e supporto”, ha scritto su Twitter la presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, che già su Facebook aveva espresso sostegno a Hong Konk, promettendo l’ “assistenza necessaria” nel mezzo dell’escalation di tensioni per la controversa legge presentata a Pechino. “Se la legge entrerà in vigore, a Hong Kong verranno fortemente intaccati i valori fondamentali della democrazia, della libertà, dell’indipendenza del sistema giudiziario”, ha scritto Tsai in un post diffuso nelle ultime ore su Facebook. “Il nostro governo – aggiunge Tsai – sta seguendo con attenzione gli sviluppi e sta rispendendo con cautela per garantire a pieno la nostra sicurezza e i nostri interessi nazionali”.