Usa, l’epidemia si diffonde dalle città all’America rurale 

Pubblicato da in data 24 Maggio 2020

Usa, l'epidemia si diffonde dalle città all'America rurale

Pubblicato il: 25/05/2020 18:05

Dopo aver colpito le città degli Stati Uniti, l’epidemia di coronavirus sta dilagando nell’America rurale. A raccontarlo, mentre il bilancio si avvicina a 100mila morti, è il Washington Post. Il contagio, racconta il giornale, si sviluppa in mattatoi, carceri e case per anziani, per poi diffondersi nelle comunità circostanti tramite il personale che vi lavora. E ora vi sono località dove il tasso di mortalità e contagio è più alto che a New York.

In ben 20 delle 25 contee rurali con il più alto tasso di contagi, l’epidemia è partita da un mattatoio o un carcere. Secondo i dati dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), sono stati registrati 5mila contagi in 115 mattatoi di 19 Stati dell’unione. Nelle carceri statunitensi, più di 29mila detenuti sono risultati positivi e 415 sono morti, secondo i dati del Marshall Project.

La contea di Lincoln in Arkansas è la seconda contea rurale per contagi e la terza di tutti gli Stati Uniti, a causa di un focolaio che si è sviluppato nel carcere di Cummins con centinaia di ammalati fra detenuti e guardiani. In Ohio, l’80% dei detenuti del Marion Correctional Institute sono positivi al Covid-19 così come oltre 160 fra guardie e membri dello staff.

Nella contea di Blaine, in Idaho, il coronavirus è stato portato da turisti in settimana bianca e si è diffuso fra i 2200 abitanti. A fine marzo era la zona d’America con il più alto tasso di contagi rispetto alla popolazione. Nella contea di Morgan, in Colorado, ci sono stati 150 contagi in due mattatoi e 20 morti in una casa di riposo. Prima dell’epidemia i morti erano 4-5 a settimana, poi sono diventati 4-5 al giorno, racconta Don Heer, titolare delle pompe funebri locali. Nella contea di Decatur, in Indiana, tutte è partito da un match fra squadre di baseball delle high school locali con migliaia di spettatori. E ora questa contea è fra le 30 degli Stati uniti con il maggior tasso di mortalità.

Circa 60 milioni di persone vivono nell’America rurale, ricorda il Washington post, parlando di zone dove le popolazioni sono spesso più povere e più anziane. Dove sono più diffusi obesità e diabete. Sono aree dove abitano molti immigrati senza documenti, spesso ammassati in alloggi affollati, persone che non hanno nessuna assistenza per la malattia e parlano male inglese. In queste contee, anche sull’onda delle dichiarazioni del presidente Donald Trump, molti ritengono esagerate le norme di distanza sociale e non le rispettano. E sono zone dove non ci sono ospedali per centinaia di chilometri: dal 2010 sono stati chiusi 130 ospedali rurali negli Stati Uniti, mentre il numero di medici per abitanti è meno della metà che nelle aree urbane.


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