Anonymous in campo contro polizia Minneapolis 

Anonymous in campo contro polizia Minneapolis

Pubblicato il: 31/05/2020 14:46

“Questi agenti devono essere formalmente accusati e l’agente Chauvin deve rispondere dell’accusa di omicidio. Purtroppo, non pensiamo che la vostra organizzazione corrotta possa garantire giustizia, quindi mostreremo al mondo i vostri crimini”. Anonymous scende in campo nella vicenda legata alla morte di George Floyd. Sui social media rimbalza un video con cui l’organizzazione annuncia il proprio intervento, in particolare in relazione alla condotta della polizia di Minneapolis. “Agenti che uccidono persone e commettono altri reati devono rispondere dei loro atti come tutti noi. Altrimenti, crederanno di avere il diritto di fare ciò che vogliono. Si dirà che questa è opera di poche mele marce. Ma che dire degli agenti che non fanno nulla mentre vengono commessi crimini e dei dipartimenti di polizia che rifiutano di perseguire questi criminali? La gente ne ha avuto abbastanza di questa corruzione e della violenza compiuta da un’organizzazione che promette di proteggere” i cittadini. Ora, dice Anonymous, ”il mondo finalmente si sta svegliando” e “si sta arrabbiando sempre di più quando vede che viene versato sangue inutilmente”, recita la voce nel video. Su Twitter, arrivano segnalazioni di interventi compiuti da Anonymous nelle ultime ore: dalla violazione del sito della polizia di Minneapolis all’intrusione nel sistema radio della polizia di Chicago, con la diffusione della canzone ‘Fuck the police’ sulle frequenze utilizzate dalle forze dell’ordine per le comunicazioni. Inoltre, da uno dei profili Twitter di Anonymous, partono accuse dirette a Donald Trump in relazione alla morte di Jeffrey Epstein.

Anonymous message for the American Spring.

#Anonymous#JusticeForGeorgeFloyd#ICantBreathe#BlackLivesMatterpic.twitter.com/LY6XldgdNp

— Anonymous (@YourAnonCentral) May 31, 2020