Grecia apre all’Italia, ma test per chi arriva da 4 regioni 

Pubblicato da in data 30 Maggio 2020

Grecia apre all'Italia, ma test per chi arriva da 4 regioni

(Foto Adnkronos)

Pubblicato il: 31/05/2020 12:43

Vacanze in Grecia? Si può. L’ambasciata greca in Italia ha pubblicato un documento sul proprio sito ufficiale indicando termini e condizioni per la ‘riapertura’ a visitatori stranieri, compresi i turisti provenienti dall’Italia. “La Grecia è di nuovo pronta ad accogliere il mondo” è il titolo del documento esplicativo.

Ma le condizioni non sono le stesse per tutte le regioni di provenienza. I turisti in arrivo da Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto saranno sottoposti a un test al momento del loro arrivo. Le nostre 4 regioni non sono comunque le sole a ricevere questo ‘trattamento’. Nella lista c’è infatti anche il Belgio, l’area di Parigi in Francia, una porzione rilevante dell’Olanda, Lisbona in Portogallo. E poi Madrid, Stoccolma e quasi tutto il Regno Unito. Chiusure totali invece per Paesi come la Bielorussia, Bangladesh, Cile, Indonesia e Brasile. Semaforo rosso, poi, per metà degli Stati Uniti.

Domani si svolgerà una telefonata tra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e l’omologo greco Nikos Dendias con al centro del colloquio proprio il tema delle restrizioni della Grecia alle regioni del nord Italia. Martedì 9 giugno, inoltre, Di Maio sarà in missione ad Atene, dopo aver fatto tappa nei giorni precedenti in Germania e in Slovenia, sempre per affrontare il tema dei flussi turistici. Lo si apprende da fonti della Farnesina.

La fase 1 predisposta dalla Grecia prevede che “fino al 15 giugno i voli internazionali sono ammessi solo all’aeroporto di Atene. A tutti i visitatori all’arrivo sarà effettuato un test e dovranno trascorrere la notte in un albergo designato. Se il test è negativo, il passeggero si mette in auto-quarantena per 7 giorni. Se il test è positivo, il passeggero viene messo in quarantena sotto controllo per 14 giorni”.

La “Fase 2- fase ponte” va dal 15 giugno al 30 giugno. In questo periodo “i voli internazionali sono ammessi negli aeroporti di Atene e Salonicco. Se il viaggio è stato effettuato da un aeroporto non presente nell’elenco delle aree colpite di EASA, i passeggeri sono soggetti a test casuali solo all’arrivo”. “Se il viaggio è stato effettuato da uno degli aeroporti dell’elenco delle aree colpite di EASA, i passeggeri verranno sottoposti a test all’arrivo. È richiesto il soggiorno di una notte in un albergo designato. Se il test è negativo, il passeggero si mette in auto-quarantena per 7 giorni. Se il test è positivo, il passeggero viene messo in quarantena sotto controllo per 14 giorni”.

La fase 3 si apre il primo luglio. “I voli internazionali sono ammessi in tutti gli aeroporti di Grecia. I visitatori sono soggetti a test casuali all’arrivo. Ulteriori restrizioni relative ad alcuni paesi saranno annunciate in un secondo momento. Inoltre: gli arrivi alle frontiere terrestri dall’Albania, dalla Macedonia del Nord e dalla Bulgaria saranno consentiti a partire dal 15 giugno. I visitatori saranno soggetti a test casuali all’arrivo”.

“Gli arrivi via mare saranno consentiti dal 1° luglio. I visitatori saranno soggetti a test casuali all’arrivo. La Grecia in qualsiasi momento si riserva il diritto di modificare qualunque previsione sopra citata alla luce delle mutate circostanze”, si legge ancora.


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