Bucci: “Ecco perché oggi i tamponi contengono meno virus”  

Bucci: Ecco perché oggi i tamponi contengono meno virus

(Fotogramma)

Pubblicato il: 01/06/2020 13:57

Perché i tamponi che oggi risultano positivi a Sars-CoV-2 contengono meno virus rispetto a quelli dei pazienti Covid dei giorni più caldi dell’emergenza? Il biologo Enrico Bucci, ricercatore in Biochimica e Biologia molecolare e professore alla Temple University di Philadelphia, lo spiega con “la piramide”. Un grafico che rappresenta le infezioni registrate nella pandemia in corso utilizzando appunto la figura geometrica a forma di cono.

“Al vertice ci sono i casi più gravi, che sono pochi”, mentre “alla base ci sono i casi asintomatici o lievemente sintomatici, che sono molti di più”. Ebbene, “quando eravamo nel massimo dell’epidemia – sottolinea su Facebook lo scienziato italiano in forze negli Usa – si faceva il tampone solamente ai casi con sintomi respiratori o peggio“, invece “chi aveva sintomi lievi veniva rimandato a casa. Si campionava cioè il vertice della piramide. Oggi per fortuna i pazienti ‘rimasti’ sono quelli con sintomi meno gravi” e “si fanno anche più tamponi, permettendosi il lusso di campionare addirittura degli asintomatici”. E siccome “è noto da tempo – ricorda Bucci citando un lavoro pubblicato su ‘The Lancet’ – che per Covid la carica virale nei casi severi, quantificata sui tamponi, è mediamente 60 volte superiore a quella dei casi lievi o asintomatici”, nei tamponi eseguiti oggi, su persone con pochi sintomi o nessuno, quando il virus c’è è comunque meno presente.