Immuni, privacy e spostamenti: cosa c’è da sapere 

Pubblicato da in data 31 Maggio 2020

Immuni, privacy e spostamenti: cosa c'è da sapere

(Fotogramma)

Pubblicato il: 01/06/2020 21:20

Immuni traccia gli spostamenti? Rispetta la privacy? Le domande degli utenti trovano spazio sul sito dell’app appena lanciata. Capitolo spostamenti: l’applicazione li traccia? “No. Il sistema di notifiche di esposizione di Immuni si basa sulla tecnologia Bluetooth Low Energy e non raccoglie dati di geolocalizzazione di alcun genere, inclusi quelli del GPS. Immuni non è in grado di sapere dove vai o chi incontri”, si legge nelle Faq.

L’app non raccoglie alcun dato che consentirebbe di risalire alla tua identità. Per esempio, non ti chiede e non è in grado di ottenere il tuo nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono o indirizzo email”, si legge sul sito ufficiale. Immuni inoltre “non raccoglie alcun dato di geolocalizzazione, inclusi i dati del GPS. I tuoi spostamenti non sono tracciati in alcun modo. Il codice Bluetooth Low Energy trasmesso dall’app è generato in maniera casuale e non contiene alcuna informazione riguardo al tuo smartphone, né su di te. Inoltre, questo codice cambia svariate volte ogni ora, per tutelare ancora meglio la tua privacy”.

I dati salvati sullo smartphone sono cifrati. Le connessioni tra l’app e il server sono cifrate. “Tutti i dati, siano essi salvati sul dispositivo o sul server, saranno cancellati non appena non saranno più necessari e in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2020”, si legge ancora A raccogliere i dati è il ministero della Salute. I dati “verranno usati solo per contenere l’epidemia del COVID-19 o per la ricerca scientifica. I dati sono salvati su server in Italia e gestiti da soggetti pubblici”.


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