App Immuni, Pisano risponde a Lega: “Io sempre disponibile” 

Pubblicato da in data 2 Giugno 2020

App Immuni, Pisano risponde a Lega: Io sempre disponibile

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Pubblicato il: 03/06/2020 20:28

“Ho sempre dato la mia disponibilità a qualunque Commissione, anche a questa Commissione Trasporti a cui ho mandato la mia relazione che ho tenuto già nelle Commissioni del Senato”, sull’App Immuni per il tracciamento del nuovo coronavirus Sars-Copv-2. Così la ministra per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano, in risposta alla protesta della Lega che ha lasciato la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari dove si è tenuta, anche da remoto, l’audizione della ministra in Commissione Trasporti. “Mi dispiace che i deputati di un importante gruppo parlamentare dell’opposizione, la Lega, abbiano scelto di non partecipare alla seduta” ha aggiunto Pisano. “Lo dico perché io ritengo importante il confronto con loro, con l’intera opposizione, e mi auguro che il nostro dialogo prosegua e che prosegua sempre nell’interesse comune di lavorare per il popolo italiano” ha argomentato la ministra.

“Rendere disponibile l’app dal primo giugno – ha continuato – è stato un passo del tutto coerente con il percorso delineato in Parlamento. Non è stata certo una mossa a sorpresa. Abbiamo dei doveri nei confronti del nostro Paese e della salute della popolazione. Mi pare difficile avere contemporaneamente la colpa di aver messo a disposizione l’app troppo tardi e di averlo fatto troppo presto”. “Ma non sarò io a trasformare in contesa l’indispensabile, opportuno confronto. Mi auguro che questo confronto sia sempre costruttivo e io continuerò a adoperarmi perché sia a vantaggio degli italiani che hanno bisogno di convergenze negli interessi della collettività” ha aggiunto la titolare del Mid.

L’app, spiega quindi la ministra, “è il frutto tra collaborazioni di organi dello Stato” e “da sabato è scaricabile sui telefonini cellulari degli store di Google e Apple e, stando agli aggiornamenti che ho avuto prima di collegarmi con voi, il download è stato eseguito da circa 1 milione di utenti“. “Il 2 giugno Immuni è stata la prima applicazione scaricata in Italia” ha riferito ancora Pisano sottolineando che per contenere l’epidemia “è importante e utile dotarsi dell’app perché già da adesso i codici alfanumerici anonimi vengono scambiati fra i cellulari di chi ha scaricato Immuni”. “Siamo il primo Paese europeo a dotarci di una App di tracciamento”, ha aggiunto.

Perché l’app Immuni sia efficace, il ‘contatto’ tra due cellulari deve avere una “durata di almeno 15 minuti” e deve avvenire ad una distanza “non superiore ai due metri”, chiarisce quindi la ministra. Pisano ha spiegato che “i sistemi sanitari inseriranno i codici dei soggetti risultati positivi al tampone attraverso il sistema gestionale a loro noto della tessera sanitaria”. “Non esiste una geolocalizzazione” e sulla privacy “i dati sono anonimi o pseudo anonimi” ed è “il massimo che si può fare”, ha continuato la ministra.

“Tutti i cellulari usciti dopo il 2015 supportano l’app Immuni” ha chiarito. “Non c’era un’altra scelta tecnologica migliore a quella fatta” e “sono stata la più convinta sostenitrice di una norma primaria” ma “non all’anno mai”, una condizione “che sarebbe stata di qualunque governo” ha detto Pisano. “Stiamo risolvendo alcuni bug sui sistemi operativi. Qua e là ci sono piccole problematiche che stiamo risolvendo”, ha aggiunto.


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