‘Quel posto è mio’, nel M5S lite per seggi ‘prenotati’ in Transatlantico 

Pubblicato da in data 9 Giugno 2020

'Quel posto è mio', nel M5S lite per seggi 'prenotati' in Transatlantico

(Fotogramma)

Pubblicato il: 10/06/2020 17:50

E’ lite per le poltrone in casa 5 Stelle. Stavolta, però, non parliamo di incarichi, bensì dei banchi della Camera ‘allargata’ per l’emergenza Covid. Si tratta degli scranni messi in Transatlantico per garantire in massima sicurezza il plenum dell’assemblea. Nel ‘corridoio dei passi perduti’, dove i giornalisti non possono più accedere a causa delle nuove disposizioni, i posti migliori vanno a ruba.

E così accade che di primo mattino prima della seduta qualche deputato decida di accaparrare per sé e per i propri colleghi le postazioni più in vista piazzando foglietti e bigliettini, un po’ come si fa il primo giorno di scuola. Abitudine non particolarmente apprezzata da chi rimane a bocca asciutta, vittima della dura legge del ‘chi tardi arriva male alloggia’. E qualcuno, rileva l’Adnkronos, non manca di sottolinearlo nelle chat interne.

Si apre così la caccia al “genio che ha prenotato mezzo Transatlantico”, ringhia una deputata puntando il dito contro un comportamento “imbecille” e “irrispettoso” che, spiega, rischia di creare problemi non solo al gruppo M5S ma anche alle altre compagini parlamentari, le quali finirebbero ‘compresse’ dalla presenza dei deputati grillini rimasti senza posto. Comunque la prassi della corsa allo scranno in Transatlantico non deve essere sfuggita ai vertici della Camera. Tant’è vero che, raccontano, da oggi i commessi vigileranno con solerzia affinché non vi siano prenotazioni multiple dei posti.

(di Antonio Atte)


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