Conte: “Non solo riforme, bisogna reinventare il Paese”  

Pubblicato da in data 20 Giugno 2020

Conte: Non solo riforme, bisogna reinventare il Paese

Pubblicato il: 21/06/2020 20:16

“I lavori sono stati molto intensi, non ci siamo chiusi ma ci siamo aperti alla società civile. Ci siamo confrontati con commercio, sindacati, imprese, aziende, banche, spettacolo e tanti cittadini”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte alla conferenza stampa finale degli Stati generali.

“E’ stato un clima proficuo, intenso. Abbiamo toccato con mano i problemi ma ci è stata restituita tanta energia e abbiamo toccato con mano anche tanto genio italico e resilienza” ha affermato il presidente del Consiglio.

Il premier ha sottolineato che “non è sufficiente riformare il Paese ma occorre reinventarlo. Ci attende una sfida troppo impegnativa per accontentarci di qualche semplice riforma”.

“Il dialogo” durante gli Stati generali “rafforza me e i ministri negli obiettivi e nelle linee d’intervento e sono state ampiamente condivise tre direttive d’intervento – ha spiegato – modernizzare il Paese, una robusta transizione ecologica, un’Italia più inclusiva”.

“Sulla modernizzazione del Paese tutti condividono l’alta velocità” e c’è stato anche “grande sostegno per il piano cashless, favorire pagamenti digitali”. “In questi mesi – ha aggiunto – abbiamo toccato con mano il divario digitale, dobbiamo colmare questo divario e rendere Internet accessibile a tutti a poco costo”.

“Sul secondo pilastro, la transizione energetica, è stato molto apprezzato il nuovo progetto impresa 4.0 plus per rendere strutturali tutti gli incentivi e le agevolazioni alle imprese digitali e green. A Ravenna nascerà il più grande centro al mondo di cattura e stoccaggio di Co2”.

“Ci è stato presentato, e accogliamo un suggerimento, un progetto di un voucher di 500 euro per tre anni per le donne che aspirano a diventare manager. Nelle prime 100 imprese solo il 6% è guidato da donne” ha poi detto Conte sottolineando la volontà di investimenti in formazione continua, scuole e università.

CONFRONTO CON LE OPPOSIZIONI – Rispondendo a chi gli chiedeva del confronto con le forze di opposizione, Conte ha ricordato che “non hanno raccolto il primo invito, tornerò a proporlo” per avere “una ulteriore occasione di confronto. Credo sia più opportuno incontrarle singolarmente, proprio per evitare passerelle e un confronto confuso. Confido di vederle già questa stessa settimana tenendo conto che abbiamo anche un Pnr da presentare e che quella può essere un’occasione”. “Come avete visto – ha proseguito – Fi sembrerebbe predisporsi a un confronto più dialogico, ma confido che anche Fdi e Lega possano partecipare in tutta franchezza”.

ATLANTIA – Poi il caso Atlantia. ”Sul mio tavolo non ho una proposta che considero accettabile”, ”credo che ci avviamo verso soluzione obbligata” ha detto Conte. ”Stiamo parlando di questo caso da troppo tempo – ha aggiunto – Se in extremis ci dovesse arrivare una proposta, saremo obbligati, la prenderemo in considerazione ma per me il caso va chiuso e subito”.

”Da questo punto di vista Atlantia ha ragione, non è giusto portare questa incertezza così a lungo. Hanno chiesto pubblicamente una soluzione chiara, e credo che come governo abbiamo il dovere di dare subito, nel prossimi giorni, una soluzione chiara”, ha rimarcato.

ABBRACCIO A ZANARDI – Conte ha voluto “mandare un abbraccio ad Alex Zanardi per il suo coraggio e la sua forza d’animo, è l’esempio dell’Italia migliore che sa esprimere non solo grandi campioni ma grandi uomini”. Ora affronta “l’ennesima prova, siamo con lui”.


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