Berlusconi, Tajani: “C’è stata volontà di distruggere leader politico” 

Pubblicato da in data 29 Giugno 2020

Berlusconi, Tajani: C'è stata volontà di distruggere leader politico

(Fotogramma)

Pubblicato il: 30/06/2020 14:09

“La decisione di fare qui oggi, in Senato, questa conferenza stampa, non è casuale. Perché qui in Senato Silvio Berlusconi è stato illegittimamente espulso“. Lo ha detto il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani, nel corso della video conferenza stampa di Fi, dalla Sala dei Caduti di Nassirya di Palazzo Madama, sulla sentenza nei confronti di Silvio Berlusconi, alla luce delle dichiarazioni del giudice Amedeo Franco, relatore della sezione feriale della Cassazione presieduta dal magistrato Antonio Esposito che emise quella sentenza.

Una sentenza che “ha danneggiato un intero partito – ha sottolineato Tajani – un movimento politico che ha contribuito al rinnovamento di questo Paese”.

C’è stata la precisa volontà di distruggere un leader politico, l’ultimo legittimamente eletto dal popolo” ha scandito il vicepresidente di Forza Italia.

“Vogliamo una magistratura indipendente – ha detto Tajani – e l’Anm non deve trasformarsi in partito politico. Occorre una riforma del Csm e noi ci batteremo per avere una vera riforma della giustizia che sia al servizio cittadini”.

“La vicenda Palamara ci ha costretti a denunciare la mala giustizia nel nostro Paese – ha aggiunto – ecco perché vogliamo la separazione delle carriere tra pm e giudici. Ogni cittadino deve essere uguale di fronte alla legge, chiediamo subito una commissione di inchiesta. Silvio Berlusconi ha pagato più di tutti”.

Quindi “ci batteremo per una vera riforma della giustizia, non solo per Silvio Berlusconi ma per tutti i cittadini, perché la giustizia deve essere al servizio del cittadino e perché a nessuno accada più quanto accaduto”.

“Il Presidente Mattarella conosce i fatti e siamo convinti che seguirà con grande attenzione tutto ciò che accade nel mondo della giustizia. Siamo certi che continuerà a dare indicazioni a favore di una giustizia giusta perché in Italia non debba più accadere a nessuno quanto accaduto a Silvio Berlusconi. Abbiamo grande fiducia in lui, anche come presidente del Csm” ha affermato Tajani.

Berlusconi subito senatore a vita, come ha giustamente proposto la collega Ronzulli, per ripagarlo in parte dall’indegna cacciata dal Parlamento del 2013″ ha detto in conferenza stampa Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

“Berlusconi è un gigante, non ha bisogno di essere riabilitato, ma non possiamo permettere che tutto quello che ha subito cada nel vuoto. Non si può far finta di nulla, ignorare la sua ingiusta condanna” ha aggiunto Bernini, sottolineando che “il 27 novembre 2013 in Senato, con una procedura indegna fra cui il voto palese che sulle persone non è previsto, è stato celebrato un autentico funerale della giustizia, uno stupro democratico. Berlusconi venne cacciato dal Parlamento dopo la cospirazione di alcuni magistrati che lo condannarono ingiustamente per un reato inesistente”.

Una vicenda che “ha condizionato in maniera pesante la storia di un Paese, ha penalizzato un intero partito politico – ha osservato Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera – Quello che è emerso è raggelante per qualsiasi cittadino, leader politico, e fa un danno ai magistrati che con rigore e abnegazione compiono la propia azione”.


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