Tasse universitarie, le nuove esenzioni 

Pubblicato da in data 3 Luglio 2020

Tasse universitarie, le nuove esenzioni

(Fotogramma)

Pubblicato il: 04/07/2020 07:24

Il Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi ha mantenuto la promessa. Nelle scorse settimana era circolata la voce di una possibile esenzione totale delle tasse universitarie per le famiglie di studenti con Isee inferiore a 20.000 euro, e così è stato. Nel decreto ministeriale 243/2000, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, si legge su Money.it, le parole del Ministro trovano conferma: per l’anno accademico 2020/2021 che inizierà tra settembre ed ottobre ci saranno misure più favorevoli e maggiori esenzioni per agevolare le famiglie e salvaguardare il diritto alla studio. L’esenzione riguarda le tasse annuali per le Università pubbliche italiane e sarà totale per chi dichiara un Isee sotto i 20.000 euro e parziale per le famiglie con indicatore reddituale compreso tra 20.000 e 30.000 euro. In tal caso la percentuale di sconto dipenderà dall’importo riportato nel modello Isee, che deve essere aggiornato al 2020. La riduzione dell’importo delle tasse è prevista nella misura seguente: l’80% fino a 22.000 euro; il 50% fino a 24.000 euro; il 30% fino a 26.000 euro; il 20% fino a 28.000 euro; il 10% fino a 30.000 euro.

Per quanto riguarda l’Università l’impegno del Governo è stato mantenuto anche se non sono ancora chiare le modalità con le quali si tornerà in facoltà e fino a quando si continuerà con la didattica e gli esami da remoto. Stessi problemi anche per il rientro nelle Scuole primarie, medie e superiori, le cui modalità sono ancora un’incognita – nonostante manchino soltanto 3 mesi – cosa che sta provocando accesi dibattiti politici e animate proteste sia da parte del personale docente che dai genitori degli studenti, stanchi dei repentini cambi di programma. Plausibilmente la questione non si risolverà in tempi brevi, anche perché il Governo è alle prese con il decreto Semplificazioni, ultimo decreto legge in ordine cronologico, necessario per l’alleggerimento burocratico della Pubblica amministrazione. Gli unici a poter fare un sospiro di sollievo sono gli studenti universitari, e non si esclude che l’esenzione dalle tasse possa essere prorogata anche al prossimo anno.


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