Cauda: “Virus continua a circolare, non siamo fuori pericolo”  

Cauda: Virus continua a circolare, non siamo fuori pericolo

(Fotogramma)

Pubblicato il: 06/07/2020 09:19

“Il virus non ha il passaporto. E anche se sotto traccia e con caratteristiche diverse rispetto a qualche mese fa il Sars – Cov 2 continua a circolare anche in Italia”. Lo dice intervistato da Il Messaggero, Roberto Cauda, direttore di Malattie infettive del Policlinico Gemelli di Roma. E avverte: “Non siamo fuori dal pericolo, non illudiamoci”. “Finché il virus circola nel mondo – spiega – è ovvio che gira e si sposta. Il rischio di importazione e re importazione sussiste. Si pensi alla Cina, dove i casi erano andati scemando, ma poi ci sono stati nuovi focolai e nuovi altri casi”.

E sui focolai italiani precisa: “I focolai italiani in qualche modo erano attesi. Non si dimentichi che da noi abbiamo superato i 200mila casi. Il Sars – Cov 2 circola ancora in tutta Italia. Certo, i singoli casi dovuti a importazione potrebbero rappresentare un rischio maggiore laddove la malattia fosse scomparsa. E’ comunque una questione di comportamenti, di responsabilità di ciascuno”. Infine sul rischio seconda ondata: “Nell’ipotesi che ci sarà – dice Cauda – non credo che l’impatto sarà così rilevante come per la prima. I medici conoscono meglio il Covid, le rianimazioni hanno più posti letto. Ma bisogna continuare con le misure di prevenzione, questa purtroppo è una malattia con la quale non si scherza”.