Presunte irregolarità in concorsi magistratura, chiesta pratica al Csm  

Presunte irregolarità in concorsi magistratura, chiesta pratica al Csm

Immagine di repertorio (Fotogramma)

Pubblicato il: 06/07/2020 18:21

Compiere verifiche, per quanto di competenza del Csm, sullo svolgimento di alcuni concorsi in magistratura degli scorsi anni, dopo le presunte irregolarità denunciate da alcuni articoli di stampa dei giorni scorsi. E’ quanto sollecitano i laici Stefano Cavanna (Lega) e Fulvio Gigliotti (M5S) che chiedono l’apertura di una pratica al Consiglio superiore della magistratura, presso la prima commissione, “al fine di effettuare un’approfondita istruttoria” e “conseguentemente, accertare l’eventuale sussistenza di fatti e/o condotte rilevanti nell’ambito delle competenze del Consiglio, nonché al fine di adottare le iniziative meglio ritenute”.

I due consiglieri fanno riferimento a “un articolo ipotizzante gravissimi fatti astrattamente inficianti la regolarità del concorso di magistratura la cui prova scritta si svolse i giorni 20-21 e 22 maggio 1992 e, forse, anche il concorso dell’anno 2000, essendo emersa dalla documentazione acquisita da un ricorrente, fra le altre cose, la presenza di segni di riconoscimento, nonché di errori elementari di diritto negli elaborati di alcuni vincenti”. E ricordano l’intervento sullo stesso argomento dell’ex vicepresidente della Corte Costituzionale, Guido Neppi Modona, che “lamentava il ‘silenzio assordante’ degli organi posti al vertice della magistratura, CSM compreso”.

“C’è da ritenere che l’acquisizione, qualora esistente, della documentazione alla quale si riferirebbero gli articoli in questione, nonché l’espletamento di una adeguata istruttoria in merito ai fatti denunciati da detta stampa, possa essere funzionale a verificare se sussistano fatti/condotte rilevanti ai fini delle competenze del Consiglio Superiore dellaMagistratura, con particolare riguardo alle competenze di cui alla prima Commissione”, sottolineano Cavanna e Gigliotti nella richiesta indirizzata al comitato di presidenza del Csm.