Toti: “Liguria pronta a chiedere danni al Governo per blocchi autostradali” 

Pubblicato da in data 8 Luglio 2020

Toti: Liguria pronta a chiedere danni al Governo per blocchi autostradali

Giovanni Toti (Fotogramma)

Pubblicato il: 09/07/2020 12:11

La Liguria è pronta a “presentare al tribunale civile di Genova una richiesta formale di risarcimento” se il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non risponderà entro domani all’invito della Regione di quantificare in via bonaria i danni causati dai blocchi autostradali. Lo dice il governatore, Giovanni Toti, in un’intervista pubblicata su ‘Il Sole 24 Ore’.

Abbiamo fatto un’ordinanza – spiega Toti – che è uno strumento tipicamente legale del governatore, chiedendo di presentarci un piano che tenesse conto delle esigenze di sicurezza delle autostrade e anche dell’esigenza di poterle percorrere in sicurezza. Non ci è stato nemmeno risposto. Sette giorni fa abbiamo anche inviato una lettera chiedendo al Mit di sederci a un tavolo, nell’arco di una settimana, per arrivare a una bonaria liquidazione del danno da versare alle popolazioni liguri e alle imprese. La settimana scade venerdì (domani, ndr) e non ho notizie da parte di nessuno. Anzi, per la verità, ne ho da parte di Autostrade che, nella persona dell’ad Tomasi, ha risposto di essere disposta a rivedere il piano, ma a patto che la revisione sia concordata col concedente. Altrimenti non ha facoltà di cambiarlo in modo unilaterale. Il ministero, invece, non ci ha mai risposto, né sul tema del piano, né per quanto attiene al danno procurato”.

“Ho letto alcune dichiarazioni del ministro (dei Trasporti, ndr), a mezzo stampa, in cui dice che non cambierà quel piano. Evidentemente se ne assumerà la responsabilità. Mi pare incredibile che un ministro non ascolti una Regione e le categorie di quella regione: Confindustria, la Camera di commercio, l’assemblea dei sindaci. Tutti hanno detto che stanno applicando un piano surreale. Come agiremo scaduti i sette giorni? Presenteremo al tribunale civile di Genova una richiesta danni, immagino sabato o lunedì. Ne abbiamo già parlato col nostro consulente, il professor Cuocolo, e col nostro ufficio legale. Sarà una richiesta formale di risarcimento che cercheremo di quantificare attraverso adeguate perizie. Ma saremo in buona compagnia: hanno già annunciato class action gli albergatori, i trasportatori, i terminalisti del porto e così via”, aggiunge Toti.

“Se abbiamo quantificato una somma? Vogliamo farlo in modo serio ma è facilmente immaginabile una cifra importante, perché stiamo impedendo la mobilità delle persone, stiamo mettendo a rischio, alla ripresa dopo il lockdown”, conclude il governatore della Liguria.

Quanto al ponte di Genova, Toti ha detto a Radio Capital che “abbiamo avuto due anni di colpevoli ritardi, questo è il vero problema. Ora il ponte è la cosa più sana della Liguria, ma tutto intorno restano i problemi. Rischiamo di poter fare solo avanti e indietro dal ponte”.


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