128 euro in più al mese non bastano, fumata nera su ccnl Presidenza Consiglio Ministri 

Pubblicato da in data 9 Luglio 2020

128 euro in più al mese non bastano, fumata nera su ccnl Presidenza Consiglio Ministri

Pubblicato il: 10/07/2020 19:53

Ancora fumata nera per la trattativa in corso presso l’Aran per i quasi 2.000 dipendenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nonostante sul piatto ci siano 128 euro di aumento medi mensili, i più alti nel mondo del pubblico impiego, la trattativa per il triennio 2016-2018 arranca. L’Aran sta cercando di portare la discussione nel merito del contratto, ma i sindacati, in particolari gli autonomi, si lamentano per il comportamento, a loro dire scorretto, dell’amministrazione nelle relazioni sindacali e di fatto rallentano le trattative. Fatto sta che le riunioni iniziate alla fine del 2019, ancora non sono entrate nel vivo della discussione.

L’incontro che si è svolto questa mattina all’Aran “ancora una volta non ha prodotto risultati apprezzabili, come quello precedente del 29 gennaio scorso e gli altri che, come un motore che gira a vuoto, l’agenzia di rappresentanza negoziale ha convocato a partire dal 2018. Due anni senza fare alcun passo avanti”, segnalano in una nota di Fp Cgil, Cisl Fp e Uilpa nel richiamare tutti alle proprie responsabilità da una parte l’amministrazione “ai cui comportamenti va addebitato lo stallo e il blocco del rinnovo contrattuale” dall’altra, le organizzazioni sindacali che insieme hanno la maggiore rappresentatività, alle quali “è richiesto un segnale di responsabilità”.

Dobbiamo isolare le vertenze aperte con l’amministrazione, che riguardano l’applicazione degli istituti contrattuali vigenti, – rimarcano i sindacati facendo autocritica- dalle vicende relative al rinnovo del Ccnl, che attengono agli istituti contrattuali da applicare nel futuro”. ​

L’Aran, che nelle prossime settimane porterà a termine le trattative per il rinnovo del ccnl del personale dirigenziale delle regioni ed Enti locali, vorrebbe chiudere entro l’estate anche il Contratto della Presidenza, visto che poi rimane da chiudere quello del personale dirigenziale sempre della Pcm. Inoltre, occorre aggiungere che alla cifra a disposizione del Contratto, il Governo Conte ha stanziato nella legge di bilancio, 5 milioni di euro in più per il salario accessorio che significano ulteriori 145 euro mensili di aumento, a decorrere dal 2020. Il totale quindi è un incremento di circa 273 euro mensili, più del doppio degli altri comparti del pubblico impiego.

L’Aran ha convocato la prossima riunione per il 20 luglio. Però anche se la situazioni si riuscisse a sbloccare sembra difficile arrivare alla firma entro luglio e da settembre iniziano le manovre su una legge di bilancio non facile per le casse dello Stato.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background