Lopalco risponde alla critiche: “Mio incarico solo tecnico” 

Pubblicato da in data 12 Luglio 2020

Lopalco risponde alla critiche: Mio incarico solo tecnico

Pubblicato il: 13/07/2020 21:52

L’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, ospite in collegamento di ‘In Onda’ su la7, risponde in diretta alle polemiche sulla sua candidatura alle regione Puglia con Emiliano. Primo punto da chiarire, quello sul tipo di incarico ricoperto e sul compenso ricevuto finora: “Precisiamo – spiega l’epidemiologo – che io non ho nessun potere, non ho gestito nulla. Io ho un incarico tecnico, non sono un consulente, ho un incarico a tempo determinato presso l’Agenzia Regionale per la Sanità. Questi famosi 120mila euro sono lo stipendio lordo annuale che è, ripeto, inferiore a quello che io ho guadagnato l’anno scorso come professore ordinario all’università di Pisa. E’ un compenso normale che prende un funzionario della Regione, uno stipendio mensile: io non ho intascato 120mila euro, io ho intascato fino ad ora uno stipendio mensile”, sottolinea lo scienziato.

“Detto questo, prima di prendere questo incarico – precisa ancora Lopalco replicando a chi lo accusa di aver approfittato dell’emergenza Covid per la campagna elettorale in tv – ero ogni giorno in televisione. Se mi hanno chiamato è perché hanno visto una certa mia competenza. Poi sono stati i miei colleghi pugliesi a suggerire a Emiliano di farmi venire perché c’era bisogno di un coordinamento, soprattutto sul territorio, sulla risposta epidemiologica. Quindi questa critica mi scivola davvero addosso. L’impegno civile invece è la cosa più importante e credo che questa sia la cosa che devo comunicare. Il problema qual è? E’ che io prendo uno stipendio, devo lavorare e c’è un sacco di lavoro da fare prima dell’autunno e non potrò fare campagna elettorale quindi – scherza – approfitto di questo collegamento per farla”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background