Coronavirus, muore vescovo Scarpellini 

Coronavirus, muore vescovo Scarpellini

Pubblicato il: 15/07/2020 20:01

Mons. Eugenio Scarpellini è il primo vescovo italiano a morire per il Covid-19: lavorava in missione in Bolivia. Scarpellini, 66 anni, era di origini bergamasche, terra duramente colpita dal coronavirus. Scarpellini era ricoverato nell’ospedale della popolosa città che sovrasta La Paz, a quattromila metri di altitudine; sembrava aver superato la fase più critica della malattia, ma, come informa la Conferenza episcopale boliviana nel portale Iglesia Viva, ha subito nella prima mattinata di oggi due arresti cardiaci che gli sono stati fatali e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo.

Mons. Scarpellini è nato a Verdellino, diocesi di Bergamo, l’8 gennaio 1954 ed è stato ordinato sacerdote il 17 giugno 1978. Missionario in Bolivia nel 1988, nell’ambito del consolidato gemellaggio missionario avviato tra il Paese sudamericano e la Chiesa bergamasca, fu nominato nel 2010 da Benedetto XVI vescovo ausiliare di El Alto e nel 2013 da Papa Francesco vescovo della medesima diocesi. Dal 2006 al 2010 fu direttore delle Pontificie opere missionarie in America Latina e dal 2012 al 2015 segretario generale della Conferenza episcopale boliviana. Scrive l’episcopato boliviano che “è stato un pastore della Chiesa che si è segnalato per la sua consegna ai più poveri e per la lotta instancabile per la giustizia”.